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giovedì 23 maggio 2013

BLACKSHINE - Soul Confusion

Sound Pollution

Gruppo valido sia da un punto di vista compositivo che tecnico, nonché di pregevole qualità. Provenienti dalla Svezia e nati dalle ceneri degli Hetsheads nel 1994, i Blackshine giungono con Soul Confusion alla pubblicazione del proprio quarto lavoro in studio, tornando sul mercato a distanza di ben sei anni da Lifeblood. Il loro è un genere particolare, capace di fondere il thrash al death n'roll, con qualche punta di uno stile gotico tipico della scena svedese. Il disco scorre in modo fluido e dinamico, grazie a composizioni fresche, valide e ben eseguite. Gli arrangiamenti non sono complessi, ma risultano comunque ben strutturati, nonché articolati alla perfezione. L'impatto quindi è immediato e la presa è semplice. A tutto questo si aggiunge anche una produzione discreta, che rende il disco più appetibile, anche se poteva essere fatto qualcosa in più, almeno per la pulizia delle chitarre. 

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella

BESIEGED - Victims Beyond All Help

Unspeakable Axe 

Questo quartetto è conosciuto fin dal 2004, invece, per quanto riguarda l'album qui disquisito è stato pubblicato nel 2010, ottenendo un discreto successo di vendite e recensioni positive. E' un album che, senza dubbio, merita di essere ascoltato, la cover è accattivante e ci fionda dentro alle atmosfere lovecraftiane, anche se le tracce essendo poche non danno il tempo di immergersi pienamente. Credo proprio che lo scarso numero dei pezzi, che si aggira attorno al sette, è l'unica pecca di questo CD; poiché terminando in un lampo ti lascia con un amaro in bocca che ti costringe a passare subito all'ascoltare qualcos'altro, dimenticandoti della bravura di questi ragazzi, che tra l'altro il vocalist Nolan Smit oltre ad occupare il ruolo di singer è una delle due chitarre che cavalcano prepotentemente e piacevolmente per tutti pezzi. Molti di voi già sanno che non son un fan del thrash metal, ma oggettivamente parlando credo che questo gruppo nasconda delle potenzialità tali da attirare nuovi proseliti, tra cui anche me; di conseguenza lo consiglio vivamente a chi è già un appassionato del genere ma a chi invece non lo sia consiglio di dare una possibilità a questi ragazzi che formano i Besieged.

Voto: 6/10

Luciano Gigante

HUMANGLED, data live a Scandicci


I deathers toscani Humangled incendieranno il Circus Club di Scandicci (FI) con il loro Bastard Death Metal, sulla scia del loro ultimo lavoro "Odd Ethics"; antipasto del loro imminente secondo album.
L'apertura è affidata agli Ominus Lamentation e al loro assalto frontale di matrice Death Metal; a seguire gli ottimi Raze ed il loro Groove Thrash Metal, assolutamente trascinanti!

HUMANGLED + Raze + Omnious Lamentation
c/o Circus Club di Scandicci (FI)
via Newton 62 Casellina, Scandicci (Fi), Scandicci, IT

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/357257267714201/

Inizio concerti ore 22:00

Ingresso riservato ai soci a.c.s.i. (possibilità di tesseramento all'ingresso al costo di 5€).
Nessuna consumazione obbligatoria (prezzi bar: birra chiara e doppio malto 2,5€ e 4€).

Per Info: info@musicsolutionsagency.com - www.musicsolutionsagency.com

A CANOROUS QUINTET - The Quintessence

Cyclone Empire

Il 24 Maggio di quest'anno vedrà la luce, nei negozi musicali la quinta opera, (contando anche DEMO vari ed EP), "The Quintessence", del Quintetto Canoro di origine svedese,. In realtà si tratta di un doppio CD ricco di bonus e una track list che a guardarla mi angosciava sentirla, soprattutto perché le prime due tracce mi davano l'impressione di avere tra le mani il solito gruppo Death Metal, senza alcunché di nuovo. Col passare dei brani si percepisce un crescendo sempre maggiore che, a partire dalla sesta traccia mi fa compagnia per tutto il resto dell'album rendendolo una compagnia degna di tutto rispetto. Oltre a bombardare come un campo avversario le nostre orecchie, con fare massacrante, dal brano "The Last Journey" e poi con "In the Twilight of Fear" indubbiamente i migliori, arpeggiano nell'aria quelle musicalità melodiche che fecero dell'album dei Blind Guardian "Somewhere from Beyond" un must del genere. In sostanza si tratta di un gruppo ben tarato ed equilibrato capace, secondo me, di farsi apprezzare tanto dai fan del Death che da quelli dell' Epic Metal. Il motivo per cui questo gruppo già attivo dal 1993 non abbia trovato un buon riscontro fin dall'inizio lo ignoro, ma questo album lo consiglio vivamente, è davvero una manifestazione di come un gruppo di artisti riescano a trascinare l'ascoltatore con delle melodie incalzanti e guerresche, quasi da farti vivere momenti epici.

Voto: 7,5/10

Luciano Gigante

BELIEVE - The Warmest Sun In Winter

Metal Mind

Salutiamo con piacere il ritorno sulla scena dei polacchi Believe con quello che è il loro quinto album, sempre sotto Metal Mind ed il terzo col cantante Karol Wròblewski che ormai s’è integrato alla perfezione nei meccanismi di un collettivo che fa sempre più gruppo rispetto agli esordi di quella che era (ed è…) particolarmente una creatura del chitarrista Mirek Gil. In occasione della recente recensione dell’ultimo dvd live, eravamo rimasti davvero affascinati dal loro art rock raffinato, che attinge a piene mani dall’ondata new prog che sommerse il panorama musicale inglese degli anni ’80, ma che fa anche riferimento ad altre band polacche come i Collage (la precedente band di Gil) o a band contemporanee come i Porcupine Tree e dobbiamo dire che, questa volta, tale fascinazione è ulteriormente rinnovata a partire dal suggestivo titolo di questo lavoro e dal relativo concept che parla dell’incontro tra due amici d’infanzia, ormai credutisi persi di vista, e del conseguente calore portato nelle loro vite a lenire i dolori ed i problemi quotidiani. Quindi quella che prevale lungo tutto il lavoro è un aura malinconica che ricorda molto i Marillion dell’era Hogarth nei loro momenti più introspettivi, con una splendida interpretazione di Karol ben coadiuvata dalla chitarra “hackettiana” di Mirek e dal suadente violino della special guest Satomi. Forse una maggior dinamicità atmosferica avrebbe reso questo disco un capolavoro, ma non va trascurato, come dicevamo prima, il fattore concept che ha dettato l’intero mood dell’opera. Una conferma, quindi, per una band meritevole di tutta la nostra attenzione.

Voto: 8/10

Salvatore Mazzarella       

HYBRID CIRCLE: ecco il nome del nuovo cantante!!


I Deathsters HYBRID CIRCLE annunciano che le strade con il cantante Stefano Angelucci si sono da qualche tempo divise. Dopo un periodo di intense audizioni è stato finalmente trovato il nome del sostituto nella persona di Antonio Di Campli. 
E' già possibile ascoltare il nuovo singer all'opera nel rough mix del nuovo brano “Science Fiction”, appena pubblicato su Soundcloud a questo link: https://soundcloud.com/hybridcircle/hybrid-circle-science-fiction

Restate sintonizzati, ulteriori news a breve: www.nadirpromotion.com - http://www.hybridcircle.org

mercoledì 22 maggio 2013

ABORYM - Dirty

Agonia

Dirty è in assoluto il miglior disco mai inciso dagli Aborym, che confermano di essere un progetto formato da musicisti a dir poco straordinari. Il genio della band nostrana è tutto trasdotto in un album dai contenuti imprevedibili, capace di fondere l'essenza del black metal, allo stato moderno dell'industrial. Aborym si è evoluto nel corso del tempo, partito dall'eccelso Kali Yuga Bizarre, giunge oggi a Dirty attraverso Psychogrotesque, un lavoro più complesso e meno immediato rispetto all'opera odierna, necessario per consentire alla band di raggiungere l'apice del proprio estro creativo. E' un insieme di tecnica e fantasia questo disco, con suoni sintetici e campionati, mai fuori luogo, che fungono da asse portante per le sonorità estreme e rabbiose del disco. Fabban recita un ruolo dominante in Dirty, non solo per lo spessore compositivo che da sempre lo contraddistingue, ma perché oltre ad essere un musicista notevole, si dimostra anche eccellente nelle vocals. Il gruppo funziona come un automa, come un ingranaggio perfetto. La batteria picchia duro, i synth s'intersecano alla perfezione in ogni frangente e la chitarra sa ben rimarcare il proprio valore. Dirty però non finisce con l'ultimo brano The Day the Sun Stop Shining, gli Aborym hanno infatti anche inserito un disco bonus con i rifacimenti di Fire Walk with Us e Roma Divina Urbs, l'inedito Need for Limited Loss e le tre cover tra Iron Maiden, Pink Floyd e Nine Inch Nails, gruppo che sembra ben presente tra le influenza industrial della band. Ottima la produzione per un lavoro, lo ribadiamo, geniale.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

RATS - Siete in Attesa di Essere Collegati con l'Inferno Desiderato

Bagana Records

Bravi. Bravi e dannati. I Rats sono tornati e lo hanno fatto nel migliore dei modi un un grande disco. Il classico disco che ci si poteva attendere da una band che ha fatto la storia del rock italiano, al pari di altri gruppi maggiormente blasonati come posso essere i Litifiba, ma anche Timoria, Negrita e via discorrendo. Sono passati ben diciotto anni da La Vertigine Del Mondo, un disco di spessore, forse non compreso in base a quello che era il proprio effettivo valore. E' passato troppo tempo, ma se i risultati sono quelli che si ascoltano con questo Siete in Attesa di Essere Collegati con l'Inferno Desiderato, ne è valsa davvero la pena. Il tempo quindi sembra essersi fermato, perché i Rats hanno ripreso la propria vita esattamente da dove l'avevano interrotta. Grinta, carisma, tecnica, intensità, ispirazione e spontaneità. Un battito di pelli costante, un basso che picchia duro, una chitarra ben modulata e la voce di graffiante di Wilko che sa ancora ruggire. Siete in Attesa di Essere Collegati con l'Inferno Desiderato è un lavoro che scorre in modo fluido e dinamico, che si beve tutto d'un sorso come un bicchiere d'acqua gelata all'equatore, grazie a canzoni ad effetto, che evocano il passato, ma che sono oggi trasdotte al presente. Vivo è un pezzo che in dischi come Indiani Padani avrebbe fatto la storia della band già negli anni novanta, mentre Metafisico Equivoco non uscirebbe mai neanche dalla penna più ispirata di Ligabue. Strana la vita, ma è così. Intanto è possibile godersi pezzi come Mayday o Polaroid, l'hard di Tieniti Forte come la ruvidità di Lontano da Te e che dire delle ballate come Stai con Me oppure Il Cuore al Muro. Ottimi gli arrangiamenti, pregevoli le strutture dei brani. L'impatto è forte, la presa è immediata, la produzione impeccabile. Un grande disco, per una una grande band. Bentornati Rats, il passato era vostro, oggi lo è il futuro.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella  

Anche i Natron sul palco dell'Agglutination


Altre nuove belle notizie per la prossima XIX edizione dell’Agglutination Metal Festival in programma sabato 10 agosto nel campo sportivo di Senise (PZ).
In primis l’onore di ospitare i NATRON uno dei gruppi   del sud che riscuote grandi consensi ovunque da anni ,  Weird phonic horror da maestri del brutal  death !! con loro  l’aggiunta per gli amanti del groove metal alla Pantera  dei REBURN.
Ma ancora di più si profila all’orizzonte,  infatti per la prima volta avremo due palchi ove poter assistere ininterrottamente ai concerti, al palco principale dove suoneranno OVERKILL , STRATOVARIUS, MARDUK, ELDRITCH e  FOLKSTONE   si aggiunge un secondo palco ove suoneranno HEAVENSHINE, NATRON, BLIND HORIZON e REBURN.
Ricordiamo che il costo del biglietto resta davvero popolare, sempre  in soli €. 30,00 e che notevole è il seguito che la manifestazione stà raccogliendo, infatti  sono stati organizzati autobus per raggiungere l’Agglutination un po’ da tutto il centro sud Italia, tutte le info sono disponibili sulla nostra pagina facebook e sul sito ufficiale.
Info: www.agglutination.it
www.facebook.com/pages/AGGLUTINATION/43721679817

ELEGY OF MADNESS, in arrivo il nuovo album "BRAVE DREAMS"


Siamo estremamente onorati di annunciare che gli ELEGY OF MADNESS ( symphonic metal ) sono entrati ufficialmente a far parte del roster Wormholedeath / Aural Music Group. La WHD pubblicherà e distribuirà in tutto il mondo il loro album "BRAVE DREAMS" attraverso Aural Music Group/Wormholedeath Japan.

L'album è attualmente in fase di produzione presso il RealSound Studio (Italy) con la supervisione del produttore Wahoomi Corvi ( Crysalys , The Way Of Purity). La data di pubblicazione europea e giapponese verrà presto comunicata.

La band ha dichiarato:" Siamo veramente felici di annunciare che gli Elegy Of Madness fanno ora parte del roster WHD, un'etichetta che lavora con serietà e passione. Ci hanno supportato dandoci consigli utili e un punto di vista diverso dal nostro. Siamo soddisfatti di sapere che preso il nostro album sarà disponibile dappertutto!"

A&R di Worm: " Posso assicurarvi che gli Elegy Of Madness sono una delle band migliori e attive che io conosca in Italia. Quando Wahoomi me li ha presentati la prima volta li ho subito voluti nel roster. Si erano già fatti conoscere in Italia attraverso il loro primo full lenght (uscito per Sweet Poison Record/Self) come una delle più promettenti realtà del metal sinfonico. E ora di far diventare gli Elegy Of Madness una band riconosciuta non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Credete in loro come ci crediamo noi perchè hanno un sogno coraggioso e tutti noi dovremmo aiutarli a realizzarlo!" e del produttore Wahoomi Corvi ( Crysalys , The Way Of Purity). La data di pubblicazione europea e giapponese verrà presto comunicata.

La band ha dichiarato:" Siamo veramente felici di annunciare che gli Elegy Of Madness fanno ora parte del roster WHD, un'etichetta che lavora con serietà e passione. Ci hanno supportato dandoci consigli utili e un punto di vista diverso dal nostro. Siamo soddisfatti di sapere che preso il nostro album sarà disponibile dappertutto!"

A&R di Worm: " Posso assicurarvi che gli Elegy Of Madness sono una delle band migliori e attive che io conosca in Italia. Quando Wahoomi me li ha presentati la prima volta li ho subito voluti nel roster. Si erano già fatti conoscere in Italia attraverso il loro primo full lenght (uscito per Sweet Poison Record/Self) come una delle più promettenti realtà del metal sinfonico. E ora di far diventare gli Elegy Of Madness una band riconosciuta non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Credete in loro come ci crediamo noi perchè hanno un sogno coraggioso e tutti noi dovremmo aiutarli a realizzarlo!"