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domenica 30 luglio 2017

VEINS - Innocence

Rockshots
I nostri Veins, debutta per la divisione estrema della Rockshots records, ed è un bel debutto che mostra una band dalle idee chiare; metal moderno con nessuna concessione a tendenze modaiole. “Anima vagula blandula” ci porta al brano “Pt.1” un brano potentissimo, diretto, doppia cassa e riff ribassati maligni, e melodie inquietanti, scream acidissimo, un mid tempo con dei bellissimi solos melodici che fanno capire la tecnica dei nostri. “Dawn”è un tempo terremotante, controtempi, con riff compressi e lancinanti, growl e scream che s’intersecano; un solos di basso che si completa con le chitarre nelle parti soliste, per la possente chiusa finale. “Reflection” è puro thrash/death, tecnica, impatto e violenza; ma anche buona costruzione melodica, ma che non intacca la volontà dei nostri di distruggere tutto quello che gli capita attorno.

“Pt.2” è lenta, un riffing che ricorda i maiden per certe melodie ma che viene destrutturato da graffi di chitarre, un certo gusto mansoniano per i chorus melodici, modernità, lirismo e punta di voler piegare la commercialità ma non dimenticando che è il metal il loro cardine e non l’opposto come accade per le band più moderniste abituate a troppi compromessi. “Dying” è un mid tempo drammatico, quasi goth nei riffing scuri; voce pulita, una ballad e un gusto hard nei solos. “Bullet in the head” è hc puro innervato nel metal, tecnicismi come i controtempi di batteria si mischiano all’ up tempo urgente e violento, una scheggia di proiettile che ha delle melodie derivate dal metal classico. “Innocence” è un breve passo, lirico, drammatico con cori puliti, una parentesi epica. “Times doesn’t exist” è una strumentale dove l’influenza heavy metal, quella più classica esce allo scoperto nei solos; c’è un vago profumo di prog metal e thrash per quanto riguarda le chitarre rivisto in chiave estremizzata. Possiamo dire che i nostri hanno le idee molto chiare; hanno capito che si può mantenere un’integrità stilistica estrema facendola anche avvicinare a certe tensioni di taglio più melodico, ma non per questo cambiare di una virgola il proprio proposito, ho idea che questi ragazzi, potrebbero darci belle soddisfazioni. 

Voto: 7,5/10 

Matteo ”Thrasher80” Mapelli