ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

martedì 13 giugno 2017

ANAMNESI - La Proiezione del Fuoco

Dusktone
Grande disco da parte della one-man band anamnesi, un disco che è black metal, ma ha al suo interno altre influenze. Il progetto è retto totalmente da Emanuele Prandoni già noto nell’underground estremo per essere stato membro di Progenie Terrestre Pura, Simulacro, Accabadora ,Grind zero e altri ancora; il concept ruota attorno al culto di Mithra, antica divinità induista che venne adorata persino nel culto ellenistico e romano, è durato dal I al V secolo A.C. Il disco è intriso di aggressività solenne ed epica, tutto cantato in italiano; con l’opener “Origine prima” il nostro artista ci porta a conoscere il culto mithraico, con una base di selvaggio black metal, chitarre glaciali, batteria programmata in blast beat ma soprattutto dei cori solenni che danno un significato al tema trattato ancora più pieno, per poi virare verso un tono acustico prog e il nostro ci fa scoprire un virtuosismo chitarristico acustico pieno e melodico; ”Fautor imperi” è un mid tempo con controtempi e una melodia che richiama il metal classico rivisto in chiave estrema, e sempre con i cori solenni a dare più ampiezza e gravitas al suono per poi accelerare.

Brano godibilissimo la titletrack ,è anche qui un furioso black metal, però con epicità e senso della melodia che punteggia il tessuto musicale del brano e a metà del brano avviene un cambio d’atmosfera; ”La processione degli equinozi” è un mid tempo heavy che sfocia in un blast beat forsennato, il brano è molto ricco di atmosfere che cambiano e soprattutto vari cambi di tempo si alternano per dare pathos armonico al disco. Uno dei brani più belli, pieni di passione, atmosfera estrema ma non solo in luce del genere proposto è “Apathanatismos”; qui il brano sembra una suite prog/black metal, un brano eccelso, perché apice di un disco pieno di calore, e spirito; a concludere il disco “I sette raggi del myste”, a chiudere il culto di Mithra. Un disco stupendo, pieno di passione vera, si sente con mano e col cuore, lo spirito che la one-man band vuole portare avanti, integrità nel portare avanti un lavoro culturale e orgoglioso e che va posseduto e conservato come merita, ottimo.

Voto: 8,5/10 

Matteo ”Thrasher80”Mapelli