Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 5 aprile 2017

CELLADOR - Off the Grid

Scarlet
Gli americani Cellador rispondono al nome di : Chris Petersen(v/g), Eric Meyers(g), Diego Valadez (k) e Nick McCallister(d). Fuori con questo nuovissimo Off The Grid, edito sotto la sempre attenta Scarle Records, che da sempre sceglie con gusto e “orecchio” le bands con cui lavorare. Ad un primissimo ascolto di questo lavoro,sicuramente non si andrebbe mai a pensare che possano essere americani, in virtu’ del fatto che suonano un melodic power metal di stampo prettamente europeo, in maggioranza tedesco. Hanno all’interno svariate influenze che cercano di convogliare nelle loro dieci composizioni. I brani risultano gradevoli e anche parecchio all’ascolto, anche se i primi cinque si rifanno in parte un po’ troppo alla scena teutonica, con gli Helloween di Time Of The Oath bene in vista…fin troppo forse. Con Swallow Your Pride si puo’ sentire qualcosa di diverso, un pizzico di brutalità ,se cosi’ possiamo definirla, in più in alcune parti, che rende il brano appetibile anche ai più scettici del settore. Shimmering Status propone un bel brano infarcito da cavalcate ben ritmate che tanto piacciono ai power metallers più incalliti.

La seconda parte del lavoro possiamo definirla un pizzico più personale rispetto alle prime cinque tracks, risollevando comunque non poco le quotazioni dell’intero platter, che rischiava paurosamente di rimanere ancorato a se stesso e alle influenze citate sopra. Ogni singola nota che esce dagli strumenti e’ suonata dannatamente bene, hanno una padronaza strumentale totale. Potendo raggiungere se solo riuscissero a distaccarsi dall’europa molti traguardi ben più grandi di quelli che stanno riscuotendo adesso. I braani validi ci sono eccome,basta prendere Good Enough, la gia’ citata Swallow Your Pride, l’opener Sole Survivors (che guarda caso ricorda una band gia’ citata…). Generalmente ben distribuiti tutte le varie songs. Lavoro che non cede mai il passo alla noia. Unica pecca di questo ottimo lavoro e’ che assomiglia un po’ troppo ad alcuni platter già sentiti e strasentiti. Ma non manchera’ di certo di suscitare molto interesse in tutti coloro che cercano del fresco e tutto sommato già sentito power metal. 

Voto: 6,5/10

Sandro Lo Castro