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mercoledì 26 febbraio 2014

HOUSE OF LORDS - Precious Metal

Frontiers
La carriera degli House Of Lords si è distinta nel corso degli anni per una serie di alti e bassi, che hanno poi influito sulle varie produzioni discografiche. L'ultima porzione di carriera però, ha visto la band prendere in mano la situazione con una corretta determinazione e questo ha indotto gli House Of Lords a raccogliere una serie di consensi positivi. Dopo il deludente The Power and the Myth, la loro carriera è andata sempre salendo, partendo da World Upside Down, attraversando Come to My Kingdom e Cartesian Dreams, sino a giungere all'ottimo Big Money. Da quel momento sono passati circa tre anni ed ecco arrivare questo Precious Metal, propabilmente il miglior disco mai inciso dagli House Of Lords. Al centro di tutto ci sono ottime canzoni, ispirate e spontanee, un aspetto che consente a Precious Metal di scorrere in modo fluido facendosi apprezzare dalla prima all'ultima nota. Già come Battle ed I'M Breakin, nonostante il loro appeal orecchiabile, esaltano grazie a ritmi pià aggressivi e determinati rispetto alle produzioni passate. Il marchio di fabbrica è rimasto intatto e l'uso di una dose equilibrata di melodia, rende Precious Metal un lavoro ad ampio raggio, capace di farsi apprezzare sin nell'immediato che nel lungo periodo. Se la componente neoclassica/AOR fa pensare ad un prodotto dai suoni datati, brani come Epic spiazzando grazie ad uno stile più moderno ed attuale, che però non volta le spalle al passato. Tecnicamente Precious Metal è un disco valido, con chitarre ben modulate ed una sezione ritmica possente. La produzione rende bene e consente a Precious Metal a fondere con eleganza e raffinatezza l'hard e l'heavy. Un gran bel disco.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella