GRAVE DIGGER - The Living Dead

Napalm
Mica si fermano i seppur attempati Grave Digger. Tutti assorti nel loro status di prime-movers e portabandiera dello Storico Metal Teutonico più Epico e Bellicoso, rieccoli, a distanza di appena un anno dal precedente pur ottimo "Healed By Metal", con un altro energico disco di Metallo Pesante, Epico e Tonante (bella rima)! Ed è un gran bel disco! Sotto moltissimi aspetti! Com'é noto, Chris Boltendahl non tocca mai registri vocali acutissimi ma... piuttosto seguita a fare quello che gli riesce meglio. Performance vocali potenti e ferali, di un certo accattivante piglio epico, copiosamente "corali", soprattutto nei refrain, e sempre sorrette da una band sciorinante tecnica perfetta e sopraffina... e a cui non manca un'oncia della miglior Potenza del Metal. Con titoli quali "Fear The Living Dead", "Hymn Of The Damned" e la finale "Zombie Dance" (la quale rappresenta la sorpresa di un carinissimo esperimento di contaminazione tra Metal e musica Folk mittel-europea) pare che i nostri dimostrino una certa predilezione per l'Horror. Ma sussistono anche le "pigne" altrettanto potenti caratterizzate da titoli ben più bellicosi come "Blade Of The Immortal", "The Power Of Metal" (a dir poco emblematica nell'elemento "anthemico" dei Diggers) e "Shadow Of The Warrior" a riequilibrare l'immaginario iconografico canonico dei nostri Diggers preferiti. L'album è una pigna completa, direi, dall'inizio alla fine. Le songs non sono mai eccessivamente prolisse, e trattandosi dei Digger ciò è un pregio. L'essenza migliore della band è tutta qui. Le ritmiche sono talmente potenti che rasentano quasi il Thrash. E le parti di chitarra solista sono... ottime! Vi assicuro che "The Living Dead" è pienamente intriso del consueto ottimo sound dei Diggers. Tra l'altro sono convintissimo che, a livello di bilanciamento tra pulizia della resa sonora ed energia sprigionata tra i solchi, questo disco sia una specie di "caposaldo". Insomma, da tempo immemorabile non mi capitava di poter dire "mi piacciono tantissimo i suoni di questo disco". Beh ora lo dico. E consiglio "The Living Dead" ad ogni appassionato di musica Hard & Heavy, perché tutti possano dire "QUESTO è l'Heavy Metal del 2018! I Grave Digger non si arrendono! Mai!!!" P.S.: la special edition dell'album è arricchita dalla buona bonus-track "Glory Or Grave". 

Voto: 8,5/10 

Alessio Secondini Morelli