BUTCHER BABIES - Lilith

Century Media
I californiani Butcher Babies tornano sul luogo del delitto con il novo album a 2 anni di distanza dal precedente “Take it like a man” E la terza prova sembra che sia venuta la cosiddetta maturità, perché i nostri erano noti, non tanto quanto per le qualità musicali; invero un po' scarsine come inventiva e scrittura, ma erano noti più per l’avvenenza delle due cantati e fondatrici del gruppo Heidi Sheperd e Carla Harvey, ex conigliette di Playboy. Qui le cose, in questo terzo lavoro cambiano, mostrando grinta, convinzione e scrittura. L’opener “Burn the straw man” è chiaro, brano dai tratti psicotici, controtempi, chitarre dai riffoni potenti, doppia cassa, percussione, chitarre compresse, e le due ragazze che urlano rabbia, follia e furia, death metal moderno dai tratti industriali con un ritornello dal buon accento melodico. La titletrack è moderna, con un tappeto di tastiere e riffing possenti, un mid tempo nel quale le nostre sfoderano un dualismo vocale convinto e convincente, tra toni puliti e melodici e un growl profondo che tracima in uno scream; una discesa negli abissi.

“Headspin” inizia con un arpeggio dissonante e le nostre che usano sensualmente la voce ma è solo un attimo; tra beats electro perché il brano colpisce con un up tempo metal moderno; tra voce melodica e coro death metal; riffing perfetti e metal moderno con attributi. “Iwokeuplikethis” è violenta, percussiva, death metal moderno; le nostre hanno un growling profondo e catacombale che dividono con parti vocali più aggressiva; la band va diretta e precisa con una performance compatta, potente, compressa, grande lavoro in sede ritmica e riffing compressi; un brano possente e aggressivo. “Oceana” è lenta nell’ incedere ,un up tempo con riffing slayeriani, triturati e rivisti; le nostre fanno il belli e cattivo tempo e la band colpisce duro; prestazione vocale eccelsa, che deraglia, colpisce, si staglia melodica, con i riffing compressi come un mattone coperto di borchie lanciato. “Pomona(shit happens)” è quasi hc,furia, riffing grattati, up tempo con le nostre che mischiano growl death metal e voci pulite ma psicotiche; la batteria che percuote, un brano che sarebbe piaciuto agli Slipknot per quell’impazzimento sonoro, schizoide ma voluto, grande brano. Buonissima prova, ormai i nostri si sono definiti; hanno tirato fuori gli attributi confezionando un disco buonissimo, moderno, violento e con bei brani, bravissimi. 

Voto:7.5/10  

Matteo ”Thrasher80”Mapelli