Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 8 settembre 2017

PAOLO PAGNANI - Heaven

Autoprodotto
Paolo Pagnani classe 1964, nato nella splendida città eterna, Napoli. Pianista compositore esce sul mercato con un nuovo album dal titolo Heaven. Formato da tredici tracce, quasi tutte strumentali, dove tra l’altro il pianoforte è usato come strumento principale e di assoluto rilievo. Ogni singola nota trasuda emozioni intense, profonde. In questo lavoro regna suprema una certa dose di calma che porta verso la cosiddetta pace dei sensi, tanto soave si fa il suono man mano che ci si addentra all’interno del disco. In questa recensione eviteremo termini di paragone con altri generi o band, ma stiamo valutando semplicemente le emozioni che vengono rilasciate da superbi brani quali ad esempio l’iniziale Soundtrack Of Heaven, dove già fin dal principio le dolci note del piano suonate dal maestro Pagnani si fanno sentire sulla pelle. A seguire la bella Neapolis Shadows, in cui vengono inseriti alla perfezione anche altri strumenti, donando anche una certa ritmica al brano facendo sì che l’ascoltatore trovi non solo il piano ma anche altro all’interno, di cui vogliamo che sia proprio chi si appresta ad ascoltare il tutto a rendersi conto di cosa stiamo parlando o meglio scrivendo. I brani comunque seguono tutti la stessa linea, tranne la settima Deva , di cui una menzione a parte va fatta. Brano etnico, dal gusto prettamente folk quasi arabo potremmo affermare. Uno dei due brani cantati che possiamo trovare in questa stupenda opera. Un altro brano da segnalare assolutamente è A Propos De Nice, raramente si trova un brano del genere, soave, leggero, intenso, delicato, una delle tracce più belle e particolari ascoltate in questo 2017. Lavoro che va ascoltato senza alcun pregiudizio, coscienti che avendo la mente aperta si può arrivare ovunque con la musica, al di là del genere proposto. Disco da avere nel modo più assoluto. 

Voto: 9/10

Sandro Lo Castro