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martedì 6 giugno 2017

TANKARD - One Foot in the Grave

Nuclear Blast
Un piede nella fossa diremmo noi, ma i nostri thrashers tedeschi amanti della bionda figlia del luppolo, non moriranno mai. E questo nuovo disco è l’ennesimo album testimone della fede metal nel thrash, potente, diretto e senza fronzoli che il nostri hanno concepito; perché la band capitanata dal buon Andreas “Gerre”Geremia, è come quei piatti che non sono esempi di moda,che non sanno di niente, ma sai, sono presentati bene..; qui abbiamo un “piatto” non da Masterchef ,ma totalmente agli antipodi, che ti scalda il cuore e l’anima; difatti partiamo col botto con la speed/thrash metal “Pay to pray”,una bella canzone che è a rotta di collo, cantato scartavetrtante, coro da rissa e chitarre che più grattate non si può, questo è thrash metal signori! ”Arena of the true lies”è l’ennesimo brano spaccaossa, che ti spinge a fare headbanging, la batteria in doppia cassa diretta, e le chitarre macinano riff su riff mentre il buon “Gerre”,dice la sua con la sua tipica voce sgraziata ma caratteristica; la titletrack è un mid tempo calibrato, con chitarre che graffiano, un coro da mosh e dei solos al calor bianco, stessa cosa si può dire della tellurica “Syrian nightmare”,perché è la summa perfetta di come si deve suonare e soprattutto scrivere una thrash metal song, fresca, aggressiva, senza fronzoli ,ma con una costruzione armonica e riff che ti grattano l’anima.

Una breve orchestrazione introduce il brano “Northern crown(lament of the undead king”) “,ed è manna per le orecchie, perchè i nostri aggiungono anche quintali di humor alla formula fin dalla fondazione; basta vedere le copertine dei loro album per rendersene conto e anche questo non fa difetto. “Secret order 1516” non narra un codice misterioso, ma anzi, è la beer song, come da tradizione i nostri non si smentiscono mai; pezzo grezzo ed efficace, a degna chiusura “Sole grinder”, brano potente che prende in giro il loro manager Buffo; definito dal buon singer teutonico “la più divertente, collerica persona in Germania”. Che volere di più di un disco che promette, sudore, divertimento scanzonato, ottime canzoni, solos melodici e ficcanti e sana ironia ;i nostri sono una certezza ,e promossi ancora una volta; per chi fosse uno smanettone con internet, i nostri sono dei tifosi indiavolati della squadra di calcio della loro città, l’Eintracht Francoforte, tanto da aver coverizzato e personalizzato a dovere l’inno; durante la finale di coppa di Germania, sono stati invitati in mezzo al campo a suonarlo; cercatelo su Youtube il filmato, e capirete che certe cose, succedono solo in terra tedesca; grandi Tankard! 

Voto: 8,5/10 

Matteo ”Thrasher80” Mapelli