ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

giovedì 8 giugno 2017

SPOIL ENGINE - Stormsleeper

Arising Empire
Un nuovo album che rappresenta, per tanti motivi, un banco di prova molto interessante per questa band che, ridendo e scherzando, ha già alle proprie spalle 13 anni di onorata carriera. Questo “Stormsleeper”, infatti, vede la luce a 2 anni di distanza dall'EP omonimo, le cui 6 tracce sono riproposte nella tracklist dell'ultimo uscito, completata da 4 inediti. Un ulteriore precisazione va fatta riguardo alla line-up : confermata la cantante Iris Goessens, già presente nell'EP di cui sopra, debutta, invece, proprio in questo lavoro il bassista Dave De Loco. Va detto da subito che, nonostante i sostanziosi cambiamenti di formazione, questo lavoro si presenta ispirato, carico e assolutamente all'altezza sia dal punto di vista delle composizioni, che pur convincendo a fasi alterne, si mantengono sempre ascoltabili senza sfociare quasi mai in stilemi troppo abusati nelle produzioni del genere, sia dal punto di vista del sound, granitico, moderno e pieno di groove.

Un plauso alla nuova singer per come riesce ad interpretare le parti più dure, con un'alternanza di scream, yelling e, in alcuni casi, growl che risulta sempre piuttosto convincente e all'altezza della situazione. Il punto debole dell'intero album è, a mio parere, rappresentato dalle parti melodiche (normalmente i chorus dei brani) che spesso riprendono melodie troppo semplici, abusate e poco memorabili. Tale debolezza è piuttosto evidente nella title-track : ottimo lavoro ritmico e belle partiture chitarristiche introducono una strofa assolutamente convincente, aggressiva, viscerale che sfocia, però, in un ritornello tra i più banali che si possano pensare. Fatto salvo questo aspetto, va però evidenziato come il disco sia assolutamente piacevole all'ascolto nel suo complesso e la dimensione live renderà certamente ancora più giustizia ad una band che ha comunque dalla sua numeri interessantissimi e ancora margini di miglioramento dal punto di vista compositivo. 

Voto: 6,5/10

Francesco Lattes