Mazzarella Press Office

EMP 1

lunedì 8 maggio 2017

MASTODON - Emperor Of Sand

Reprise
La morte si fa bella, indossa il suo abito più colorato e cela il suo vero volto per mostrarlo solo all'occorrenza. E' il primo pensiero che mi si è materializzato in mente, ascoltando l'ultima fatica in studio del combo di Atlanta mentre, nel contempo, prestavo occhio ai contenuti delle liriche che toccano tematiche sempre e comunque legate al destino dell'uomo, qui rappresentato come un sovrano che si prende gioco del percorso già tracciato per i suoi sudditi, intenti a sprecare i loro giorni in affari futili che non fanno altro che distrarli dalla fine che su di loro incombe. Ciò che realmente colpisce è come tale tematica venga sviscerata all'interno di un vero e proprio concept che si avvale di un songwriting ispirato da correnti molto distanti dalle più cupe atmosfere Sludge da cui i nostri avevano in passato ampiamente attinto, diventandone un vero e proprio riferimento.

Gli 11 brani di questo platter, infatti, scorrono potenti e dannatamente fruibili alle orecchie anche di un pubblico non di estrazione metal, in particolare le prime tracce, tra le quali emerge la radiofonica “Show Yourself”, probabilmente il brano più commerciale dell'intero album. In linea di massima, la tracklist offre spunti di sicuro interesse nei brani centrali, che comunque mantengono sempre un certo gusto per la melodia, anche grazie all'uso preponderante della voce clean di Brann Dailor, che qui si mostra davvero molto ispirato. Proprio il cantante/batterista è il fautore dei 2 principali capisaldi di questo lavoro : il grande movimento ritmico che non passa mai inosservato e che rappresenta un minimo comune denominatore di tutte le tracce e la sua intensa interpretazione vocale. Ovviamente, non bisogna dimenticare il gran lavoro svolto dalle chitarre, che suonano particolarmente “bright” ma sempre molto piacevoli all'orecchio e che fanno apprezzare in pieno gli intermezzi prog che, inevitabilmente, trovano spazio nei 51 minuti di durata complessiva di questo lavoro, la cui produzione è a mio modo di vedere davvero eccellente. In conclusione, i Mastodon hanno dato alla luce un prodotto di livello assolutamente apprezzabile, che strizza l'occhio ad un pubblico forse più allargato rispetto al passato e, a mio parere, questo non è affatto un male. 

Voto: 8/10

Francesco Lattes