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sabato 6 maggio 2017

INFERNAL ANGELS - Ars Goetia

My Kingdom Music
È un viaggio all’inferno e non ritorno quello che ci portano i nostrani Infernal Angels; la band nostrana offre un concept nel quale cui dieci capitoli sono dedicati ai demoni dell’averno. Basta sentire l’opener strumentale “Amdusias;the sound of hell”,fatto di rumorismo elettronico e crepitio di fiamme ,per venire proiettati in una dimensione nera, dove tutto è distruzione, sofferenza e morte, e difatti ecco la ferale “Vine: destroyer of the wolds” a metterci in chiaro che il metallo nero ne è il veicolo, drumming possente, veloce, e chitarre fredde, compongono melodie malvage, mentre la voce di Xes ci dipinge scenari maledetti; cambi di tempo al fulmicotone rendono vario e godibile il brano ;altra scudisciata in blast beat è la successiva “Asmoday: the impure archangel” che devia in un putrido midtempo intervellato da cambi di tempo e blast beat malvagi quanto i riff, i nostri sono animati da una pura volontà demoniaca in modo da descrivere bene le creature qui citate, con anche l’ospitata speciale di Mancan degli Ecnephias; i riffing sono malsani al limite del death metal, ma freddi come una lama nello stomaco a corrompere di gelo nero.

Altro brano che non lascia respiro è “Purson: matter and spirit, black/death metal senza sosta, con grande lavoro, e un pizzico di epicità nera nel finale ,ma è la band coesa e convinta dei propri mezzi a colpire nell’obbiettivo;”Bael: the fire devour their flesh” vede Lorenzo dei Frostmoon Eclipse come ospite a impreziosire un brano cadenzato, nero ,e con chitarre che intessono riffing malvagi; il disco si conclude con “Beleth: lord of chaos and spirals ”, un brano di puro black metal, un brano retto da riffing ossessivi, neri, malsani e un pulsare malvagio e tempestoso, che alterna sfuriate a parti cadenzate da parte della sezione ritmica, e il singer col suo growl a invocare la bestia demoniaca; i nostri sanno esattamente cosa vuol dire intessere brani malvagi del più puro metal estremo. Un disco onesto, pieno di orgoglio e integrità artistica questo, perché qui non c’è salvezza e redenzione, ma si viene direttamente precipitati fra le caligini infernali da questi demoni nostrani, da avere e che il viaggio inizi! 

Voto: 8,5/10 

Matteo "Thrasher80" Mapelli