Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 30 maggio 2017

ANTROPOFAGUS - M.O.R.T.E. (Methods of Resurrection Through Evisceration)

Comatose
Come i morti viventi risorgono dalle tombe portando morte e contagio, ecco che tornano i genovesi Antropofagus con un lavoro intitolato M.o.r.t.e . Logo nuovo ma stessa volontà coerente fin dalla fondazione di portare alto il vessillo del più marcio e tecnico death metal; basta sentire il brano “Spawn of chaos”,preceduto dall’intro “Whirlwind of initiation”,un turbinio devastante di puro estremismo metal con i blast beats a doppia cassa mitragliata ad opera di Davide Billia e il muro generato dal basso di Jacopo e a scheggiare i riffing densi e malevoli di Meatgrinder, a fare da cantore della distruzione il vocione potente di Mattia “Tya” De Fazio; stessa medicina furente nella seguente “Chants for abyzou”;che goduria per le orecchie ragazzi! perché i nostri offrono una formula fatta di tempi spezzati e cambi di tempo, con riffing ad incastro di alta scuola e un growling scartavetrante odio e oscurità.

La titletrack è death metal possente, un mid tempo sorretto da doppia cassa e atmosferiche melodie malsane dissonanti, un grande pezzo pieno di orrore e sangue, perfettamente concepito come “Omnipotent annihilation”, brano che dal vivo ho idea farà sfracelli col mosh e spaccherà i colli con il rallentamento improvviso, brano superlativo; stessa cosa per il brano “The abyss (chapter one) ”,un delirio blast beat senza quartiere, con riffing segaossa e parti growl che non fanno prigionieri, e dopo questo viaggio nel sangue e nell’orrore, ciliegina sulla torta; un omaggio dai maestri italiani ai maestri americani di brutalità efferata Malevolent Creation con la cover di “Living in fear”;sollazzamento estremo, chirurgico e preciso. Cosa si può dire di un disco che è un capolavoro estremo? con una copertina stupenda , il contenuto ancora di più, e che se fosse ancora vivo il buon caro Lucio Fulci, padrino del gore/splatter nostrano ,li avrebbe scelti come colonna sonora per uno dei suoi “deliri” su celluloide; voi non fatevi scappare l’occasione di comprare questo grande manifesto estremo italiano e di tributare un grazie per la coerenza e la passione, sotto palco al Colony open air, credetemi ne vale la pena; superbi. 

Voto: 9/10  

Matteo ”Thrasher80”Mapelli