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giovedì 13 aprile 2017

SKELETOON - Intervista alla Band


Risponde Mr. Tomi Fooler (Vocals) 

Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?

Ciao a tutti e grazie per questo spazio! "Ticking Clock" è il nostro secondo disco, ed ha avuto una genesi un po' particolare: volevamo fondere la nostra indole Happy, con tematiche e sound a tratti più maturi, senza tralasciare le impronte Nerd che così tanto ci piacciono. Abbiamo, così, concepito un disco che racconta la storia di Timmy, un ragazzino di 9 anni che affronta una notte visitata da sogni ed incubi, e che lo porta, nella veglia che ne consegue, a chiedersi dove finisca il tempo che passa inesorabilmente. Affrontiamo, via via che il disco scorre, un evolversi dei temi e del pensiero del protagonista, il quale, a fine disco, si rivelerà invece un Timmy ormai adulto, alle prese con il ricordo della sua infanzia, e con la consapevolezza che il tempo lo ha inesorabilmente cambiato. Il tutto ruota, inoltre, anche intorno alla figura del padre che a inizio disco consola il giovane figlio, e a fine disco, invece, appare come ricordo di un tempo passato. Non è stato facile fondere questi temi così agrodolci, ma sicuramente è stato divertente!!


Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?

Gli SKELETOON nascono nel 2007 come tributo Helloween, con il monicker "Jack O'Lantern". All'epoca ne facevo parte insieme ad Henry (batteria), poi nel 2011 abbiamo voluto tentare la strada della composizione. Le line up hanno avuto molti cambi, più che altro dovuti al fatto che SKELETOON (nome introdotto nel 2014, al completamento dell'album di debutto), era principalmente visto come una sorta di mio Solo Project, con l'ausilio di Henry alla batteria e guests alle chitarre. All'epoca avrei dovuto suonare anche il basso, ma fortunatamente è arrivato in mio aiuto Il buon Charlie Dho, già mio compagno di avventure nei "The Fallen Angel", tributo Maiden risalente al periodo 2002/2014. Da dopo il debut album, però, sia io che Henry e Charlie abbiamo deciso di far diventare gli SKELETOON una Band "vera", e (dopo ennesimi cambi vari dovuti a disponibilità variabili del gruppo..😂😂) abbiamo raggiunto una line up a 5 membri.

Come è nato invece il nome della band?

Ahahahah era un gioco di parole per far capire il nostro intento di fondere il nostro animo Happy/Power metal, con la nostra passione per il mondo Nerd: ecco quindi che le parole "Skeleton" e "Cartoon" si sono fuse in "Skele-Toon".

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

Fondamentale,direi. Come spiegavo, tendiamo a trasporre su musica Classic power metal temi e testi legati al mondo Nerd. Non solo fumetti e videogiochi, ma anche il punto di vista di chi ama queste cose, facendone trasparire l'animo di coloro che comunemente vengono etichettati come "losers", ma che spesso hanno dentro di loro molto più di quanto diano abitualmente a vedere.


Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

Questa è difficile..direi che puntiamo molto sull'inserire delle sotto-trame, delle "storie nelle storie". Come il nostro Nerd, che sembra uno "sfigatino" e poi diventa il più classico dei "super eroi" mostrando il suo lato più vero. O come il fatto di iniziare un disco con quello che sembra un semplice ragazzino degli anni 80 che sogna di diventare grande, e si rivela poi un adulto che si domanda se ha compiuto scelte giuste nel suo trascorso. Ecco: ci piace cercare di sorprendere chi ci ascolta. Un po' come se volessimo mettere in risalto il colpo di scena in un libro. In questo ci è molto di aiuto l'inserimento degli ospiti: In "The Curse of the Avenger" avevamo avuto Roland Grapow come guest su due brani, ma in "Ticking Clock" ne abbiamo "osati" addirittura 4 con PIET SIELCK (nel ruolo del padre), JONNE JARVELA (nel ruolo dell'Incubo), JENS LUDWIG (nel ruolo del tempo) e GUIDO BENEDETTI, presente nel songwriting e nell'area giramento di ogni singolo brano del disco.

Come nasce un vostro pezzo?

Solitamente da una idea...ahahahhaha A parte gli scherzi, quasi sempre nasce da me. Generalmente scrivo il brano e poi lo invio ai vari musicisti per la registrazione. Nel caso di "The Awakening", però, (il pezzo finale di "Ticking Clock", un brano di 11 minuti a tinte prog) il tutto è nato da Henry, con la collaborazione di Guido, mentre io mi sono limitato alla composizione delle parti vocali.


Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

Oddio..non saprei. Ogni pezzo è una specie di capitolo per l'intero disco. Mi piacciono molto le ballad..forse azzarderei nominare"Mooncry",però ..: sarà che ha quell'approccio scanzonato che adoro..!:)))

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

Beh, Edguy ed Helloween, senza alcun dubbio.

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?

Sicuramente. Siamo appena rientrati da un fortunatissimo e divertentissimo Tour Europeo di supporto a DGM, TRICK OR TREAT & SECRET SPHERE Durante il "TRIUMVIRATE TOUR" ma avremo anche qualche bel festival quest'estate, come il Padova Metal Fest dove supporteremo i TYGERS OF PAN TANG. Abbiamo in lavorazione anche una sorpresina per questo autunno, ma per scaramanzia preferiamo non spingerci oltre..così chi vorrà seguirci sarà costretto a dare il Like alla pagina, ahahahah!!!


E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?

Ci piacerebbe molto, ma per ora non abbiamo ancora programmato una cosa del genere. In futuro ci lavoreremo sicuramente, ma per ora il binomio "Studio album + date Live" ci sembra la cosa più adatta.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

La scena musicale è molto fervida, secondo noi. Le Bands underground vantano livelli tecnici che 10/15 anni fa erano più bassi rispetto ad oggi: non è insolito andare a sentire Band che non hanno dischi registrati, ma che dal vivo suonano da paura!! E questo ci piace moltissimo! Le nuove leve sono la linfa di questo mondo. Il problema è che purtroppo non ci sono più molti locali dove proporsi e, per questo,il pubblico è meno invogliato a scoprire le novità e a spostarsi. Ma penso che questo possa essere di spunto per chi vuole suonare, e la voglia di spingersi oltre diventi la chiave per il risultato. Sicuramente la situazione migliorerà per la gestione di locali dediti alla musica live, ma per ora mi limiterei a dire di rimboccarci le maniche e suonare il più possibile, per regalare a chi ascolta il meglio che possiamo dare in sede live.

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

Io trovo che sia utile. Ci ha permesso di raggiungere collaborazioni che tempo fa sarebbero state impensabili. E se ti riferisci alla questione download, beh..a noi va bene così. Vorrà dire che chi comprerà il nostro disco lo farà per supportare la band, e chi lo scarica sarà magari invogliato a seguirci anche dal vivo, facendoci felici nel vederlo cantare i nostri brani dal vivo. Thumbs up per internet!! (..anche se questa frase detta da uno che si dichiara "Nerd", può sembrare scontata..ahahahahah)


Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?

Facile: Non siamo per nulla talentuosi...ahahah Ci piace il power e cerchiamo di divertirci il più possibile nel suonarlo, impegnandoci al massimo per fare bene. A noi va bene così, e speriamo di piacere a più persone possibile trasmettendo la stessa sensazione che proviamo noi. E se chi ci ascolta lo fa sorridendo, ci sentiamo realizzati!;)

C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno? Certo!

Più di uno..ne citerò 2, però, perché se no la lista diventerebbe troppo lunga: Tobias Sammmet e Kai Hansen.

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

Ma certo!! Grazie per aver avuto la voglia di arrivare fino a qui, nonostante i miei vaneggiamenti..ahahah Spero di trovarvi tutti live e avere l'occasione di passare una serata nel nome del Metal, della birra e del supporto a queste grandi passioni!!;) Stay Metal!!

Maurizio Mazzarella