Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 26 aprile 2017

SEVEN KINGDOMS - Decennium

Napalm
Ecco tornati dopo l’ep dello scorso anno “In the walls” gli americani Seven Kingdoms, che incidono questo nuovo album sotto le sapienti mani di uno come Jim Morris e mi ero dimenticato di dirvi che i nostri vengono dalla Florida, ma..non fanno death meta; ,anzi come direbbe la buonanima del sempiterno Mike Bongiorno, colpo di scenaaaa!!! Perché è del più puro power metal europeo ,e di marca germanica e lo fanno in maniera egregia; partiamo al volo con “Stargazer”(omonima rainbowiana),uno speed/power coi fiocchi che rende abbastanza bene con la singer Sabrina Cruz sugli scudi anche se negli acuti lascia un pochino a desiderare; le chitarre dei due componenti della band Camden Cruz(ipotizzo sia fratello della cantante ndr) e Kevin Byrd cesellano solos armonizzati, e anche il secondo brano “Undying”si fregia di doppia cassa martellante, cori epici, voce doppiata per accentuarne la portata melodica, sembra un brano strappato agli Helloween dei tempi belli ma coi cori dei Blind Guardian!

C’è da dire che i nostri conoscono bene la materia; si destreggiano molto bene con abilità e cambi di tempo e d’atmosfera, non è solo batteria a elicottero e pronti via. Ecco con il brano “The tale of the deathfaced ginny”i nostri scuriscono ma solo un po' il tono delle chitarre, rendendolo meno “happy” accentuando la vena drammatica; anche qui i cori si sprecano, come se fosse scritta per essere poi interpretata dal vivo, il refrain è abbastanza coinvolgente;”Castles in the snow ”è puro power, un up tempo sostenuto dalla doppia cassa, e le chitarre sanno fare bene il mestiere fino al finale “ Awakened from nothing”,un brano ben fatto, ricco di atmosfera heavy, e melodico il punto giusto. Che pretendere di più da un disco heavy/power che vuole solo proporre una ricetta conosciuta, ma fatta bene e con dovizia, invece che strafare ma perdendo in identità del prodotto? sarebbe come mettere sull’amatriciana il sushi, questo non renderebbe il piatto più alla moda ,ma da buttare sicuramente, quindi bel lavoro ragazzi, da consigliare agli amanti del genere. 

Voto:7,5/10 

Matteo ”Thrasher 80”Mapelli