ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

lunedì 10 aprile 2017

LOCK UP - Demonization

Listenable
I Lock Up mancavano all’appello con uno studio album di inediti da ben sei anni. Attesa ampiamente ben ripagata! Sono ritornati non stravolgendo di molto la loro proposta musicale. Sempre e comunque molto brutale e demoniaca, non a caso questo platter prende il titolo di Demonization! Troviamo un cambio in seno alla formazione, precisamente alla voce possiamo ammirare le “paurose” vocals di  Kevin Sharp, proveniente dai grandiosi Brutal Truth. Soprendente il fatto che ancora riescano a pestare pesantemente e brutalmente anche se sono passati più di vent’anni dalla loro comparsa! Se mettiamo a confronto questi nonnetti del grind death metal, con le nuove leve del genere in questione e non, questi ultimi vengono spazzati via in un attimo! Senza alcun tipo di compromesso sonoro, lirico,da cui possiamo intuire fin dall’artwork, con che cosa andrà ad imbattersi l’ascoltatore. Lavoro maturo, composto da altrettanto musicisti di spessore e perchè no anche di successo con le loro rispettive bands attuali e passate, inutile ovviamente stare qui ad elencare le loro gloriose gesta passate, ma concentriamoci sul loro presente, vivo “brutalmente” più che mai!

Quattordici brani trita ossa, quattordici inni alla violenza sonora senza che scada mai nella cacofonia, risultando grazie alla loro esperienza dannatamente fresca moderna ed allo stesso tempo ci riporta indietro nel tempo, ricordandoci ulteriormente cosa significa estremismo sonoro senza compromessi! Il primo destabilizzante brano Blood And Empitness apre in modo egregio, con la sua furia consciamente incontrollata! Risentire alla batteria il signor Nick Barker, oltretutto in ottima e paurosamente magnifica forma, ci fa rimanere sempre a bocca aperta! Tutti sappiamo di cosa e’ capace , ma ad ogni lavoro in cui vi partecipa, riesce sempre a lasciare il suo particolare segno. Coadiuvato dai grandi Shane Embury al basso, Anton Reisenegger alla chitarra e al già citato vocalist Kevin, hanno dato vita ad un lavoro che si preannuncia uno dei lavori meglio riusciti in ambito estremo nel 2017! Ascoltare le varie Locust, la title-track Demonization, Instruments Of Armageddon, ma nell’insieme tutto il lavoro, ci fa notare come la vecchia scuola è proprio dura a “morire”. Hanno ancora tanto da insegnare alle nuove bands che si vogliono affacciare su questo inflazionato mondo del death grind senza rischiare di non emergere dalla massa. Impressionante muro sonoro….punto!

Voto: 9

Sandro Lo Castro