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lunedì 3 aprile 2017

HORTUS ANIMAE - There's No Sanctuary

Azermedoth
Ritorno eccellente quello dei nostri Hortus Animae,il gruppo italiano torna con un maxi ep che contiene oltre il brano che da il titolo;frutto della collaborazione con la cantante Liv Kristine( Theater of Tragedy/Leave’s Eyes) , anche alcune cover di classici del metal estremo rivisti sotto una nuova veste, più alcuni extra gustosi. La titletrack parte come un brano gothic metal con chitarre piene, molta melodia malinconica e tastiere che fanno un lavoro di cesello atmosferico, ma la punta di diamante del brano sono le due voci pulite di Martyr Lucifer e della Kristine che s’inseguono fino ad esplodere nel ritornello ficcante. Ma non è finita qui, perché il brano a metà prende tutt’altra piega dopo un intermezzo solista venato da drammatiche note di violino e solos di chitarra, muta in un furioso goth/black con una parte scream ad opera del buon martyr ,versatilissimo sia nelle parti clean che in quelle più selvagge, per poi concludere dov’era cominciato.

I quattro brani sono classici del black metal nordico, un omaggio a delle formazioni che hanno fatto la storia della musica estrema: Immortal, Burzum, Emperor e Mayhem. I brani hanno una registrazione volutamente senza artifici moderni, per sottolineare la genuinità dell’intento e rivisti con passione, soprattutto l’ultimo; “Pure fucking armageddon” dei Mayhem, diventa ancor di più un brano inquietante e malvagio, perdendo le chitarre feroci, ma acquistando ancora più appeal nella nuova veste nera preparata dai nostri. A termine del maxi ep c’è la versione mixata del brano portante ad opera del buon Martyr Lucifer e la sua versione edit. Che dire, grande ritorno per questa compagine nostrana che si rivela ancora una delle sicurezze del metal nostrano! Support! 

Voto:8/10     

Matteo”Thrasher80”Mapelli