Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 7 aprile 2017

EX DEO - The Immortal Wars

Napalm
Il progetto Ex Deo del buon Maurizio Iacono dei Kataklysm, è un discreto progetto, che parte da un’idea buona, ma come si dice a scuola , il punto di partenza è buono, ma lo svolgimento zoppica ; perché conosco l’idea che il bravo singer vuol portare avanti già dal debut “Romolus”,un’idea molto buona, ovvero raccontare la gloria dell’impero romano; ma la formula manca di presa in alcuni brani. In questo disco, l’opener “The rise of Hannibal” racconta la venuta di Annibale ,grande condottiero; il brano è possente e quadrato, con chitarre pesanti, e il cantante con del growl declamatorio, ma manca un pochino di epicità e dinamismo al tutto, cosa invece che nel pezzo successivo “Hispania” è ben delineato, un pezzo trascinante e grandioso, sorretto da una produzione compatta, cristallina e potente.

“Crossing the alps” è un altro brano del lotto che è gradevole, rende bene il concept del disco, e il singer mostra bene il suo voler imprimere forza al suo cantato, ed è un brano intriso di epicità, “ Suavetaurilia” è un intermezzo orchestrale davvero ben fatto che serve per portarci al brano “ Cato maior-Carthago delenda est “ ,il brano non è male, ma manca qualcosa a livello melodico delle chitarre, le orchestrazioni ci sono ma il brano per me avrebbe avuto maggior impatto con delle armonizzazioni ; “The battle of Zama un brano possente e quadrato, con epicità a tratti, ma Tthe spoils of war “ offre movimento, un lavoro di batteria tecnico che prende dalla band madre, ma il brano è davvero trascinante, come l’ottima chiusura “The roman” un brano drammatico, sorretto da chitarre compresse, cori e il bravo Maurizio che cerca di dare sfumatura, enfasi al cantato, anche cimentandosi con l’italiano. Un discreto lavoro, abbastanza ben fatto, manca qualche correzione ma sono certo, che date le persone che sorreggono il progetto, e vista la loro esperienza anche con la band madre, daranno una spinta in più a questo valido progetto. 

Voto: 6,5/10 

Matteo ”Thrasher 80” Mapelli