ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

lunedì 20 febbraio 2017

HEVIDENCE - Nobody’s Fault

Frontiers
Nobody’s Fault è il titolo del primo album degli Hevidence uscito su label Frontiers lo scorso 2 Dicembre.Si tratta di una band italiana nata grazie al chitarrista Diego Reali (Dgm)che in questo suo nuovo project si avvale della collaborazione di Andrea Arcangeli al basso(anche lui ex Dgm) nonché Corrado Quoiani alla voce.Completa la band la presenza di Emiliano Bonini alla batteria.Che impressione si ricava ascoltando questo album?quella di un sound duro e pesante classico degli anni 70 e 80 .Seppur in presenza di richiami a generi molto diversi…Come ad esempio l’ hard rock / metal che ricorda i virtuosismi di Yngwie Malmsteen grazie all’opener nonché singolo “Dig in The Night”.Vicino al sound dei Deep Purple è invece l’omonima “Nobody’s Fault “,vale a dire il titolo del secondo brano della track list.E’ qui che i componenti della band hanno modo di esprimere compiutamente le proprie qualità artistiche.Da sottolineare in tal senso è la prestazione vocale di Quoiani.Nonchè le altrettanto notevoli prove sia di Reali che Arcangeli.Risultato?Melodie semplici che aumentano gradualmente di intensità sino a raggiungere il proprio culmine nella parte conclusiva del brano.”Miracle” è invece un brano altamente spettacolare che riesce a sfornare un sound prettamente power ancora una volta grazie agli assolo sempre notevoli di Reali.

Di atmosfere…blues nonostante il ritmo sempre sostenuto grazie alla coppia batteria/basso è invece il brano “So Unkind” “Ave Maria” è invece un brano che,dopo un’inizio dai richiami gospel riesce ad evolversi fondendo influenze neoclassiche,power nonché hard&Heavy.Più diretto e di grande impatto è invece il successivo “Overdrive”col suo crescendo verso atmosfere tipicamente melodic hard rock.Più semplice al punto da persuadere l’ascoltatore a canticchiarlo è il successivo “I Want More” senza però metterne in discussione l’eccellente qualità compositiva.Proseguendo coi brani successivi … da notare la venatura funky che traspare nel sound ancora una volta prettamente Heavy Metal nel brano “Out Of This Time”grazie alla poderosità espressa dai riff chitarristici nonché la grinta espressa dalla batteria.”Pack Your Backs”è invece un brano dove appare evidente la virtuosità tecnica della parte strumentale a braccetto con quella vocale regalandoci così un'altra prova di grande effetto.Siamo alle battute finali.E cosa troviamo?...questa “All I Ever Needed”il cui stile rock&roll contribuisce a farne uno dei brani + divertenti nonché trascinanti dell’intero disco.Da segnalare qui ’imponente prova di Arcangeli al basso.E quale degna chiusura se non un brano breve nonché strumentale,vale a dire il classicheggiante “Note”?.A questo punto è lecito chiedersi se…questi Hevidence( naturale prosecuzione dei precedenti Evidence)hanno dato vita ad un’album da avere...io penso che la band ce l’ha messa tutta nel dar vita ad un lavoro che sicuramente non deluderà le aspettative da parte di chi non vorrà rinunciare a quello che ha tutti i connotati per essere uno dei migliori di hard/heavy nostrano del 2016…. 

Voto: 8/10 

Bob Preda