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martedì 10 gennaio 2017

RUXT - Intervista alla Band


Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?

SI TRATTA DI UN ALBUM RADICATO IN SONORITÀ’ HARD ROCK CLASSICO ANNI 80. CREDO MANCASSE UN PO’ QUEL GENERE CHE TANTO CI HA DATO IN QUEGLI ANNI. IL POWER E IL TRASH HANNO DECISAMENTE PRESO IL SOPRAVVENTO SPECIALMENTE IN ITALIA E MANCAVA, SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA, UN RITORNO AL PASSATO. MI ASPETTAVO CHE NELLE RECENSIONI QUESTO VENISSE CONSIDERATO UN PUNTO DEBOLE E INVECE LA SCELTA SI È RIVELATA AZZECCATA IN QUANTO IL DISCO E’ PIACIUTO MOLTO. SEGNO CHE L’HARD ROCK CLASSICO NON E’ MORTO.  RITENGO SIA UN ALBUM PIUTTOSTO VARIO.  HO VOLUTO TOCCARE VARIE SFUMATURA NELLA STESURA DEI BRANI CHE HANNO CARATTERIZZATO I PEZZI IN MODO DI VERSI TRA LORO PUR MANTENENDO UNA LINEA COMUNE.  ANCHE I TESTI SONO STATI CURATI E NEL COMPLESSO ABBIAMO CERCATO IL PIÙ’ POSSIBILE DI EVITARE LE SOLITE BANALITÀ’. CERTAMENTE NON INVENTIAMO NULLA. MA IL SOL FATTO DI RICHIAMARE IL PASSATO E’ DI PER SE UNA INNOVAZIONE.

Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?

IL SOTTOSCRITTO (STEFANO GALLEANO) E ANDREA RAFFAELE MILITAVANO IN UN GRUPPO STORICO GENOVESE DEGLI ANNI 80 CHE SI CHIAMAVA SNAKE.  STEVE VAWAMAS E’ IL BASSISTA DEI MASTERCASTLE NONCHÉ’ COMPOSITORE DEGLI ATHLANTIS E VANTA VARIE COLLABORAZIONI CON MUSICISTI DI SPESSORE. ALESSIO SPALLAROSSA E’ IL BATTERISTA DEI SADIST CHE NON HANNO BISOGNO DI PRESENTAZIONI. MATT BERNARDI PROVIENE DA TANTE COLLABORAZIONI NONCHE’ VOCE DEI PURPLESNAKE.  PER CREARE UN ALBUM CON CERTI TIPI DI SONORITA’ AVEVO BISOGNO DI QUESTI MUSICISTI.  HO QUINDI COMPOSTO LA BAND IN BASE AL GENERE CHE VOLEVO SVILUPPARE. UNA SEZIONE RITMICA MASSICCIA, CHITARRE AFFIATATE CON UN RIFFING VECCHIO STILE MOLTO COMPATTO E GRINTOSO. POCHI VIRTUOSISMI MA HO PUNTATO SULL'ESSENZIALE, SUL GUSTO E QUALITA’ SONORA. INFINE ABBIAMO UNA VOCE GRAFFIANTE, PROFONDA, EMOZIONANTE E MOLTO ROCK. 

Come è nato invece il nome della band?

SI TRATTA DI UNA CASUALITA’. DERIVA DA RUST.  GLI SNAKE IN ORIGINE DOVEVANO CHIAMARTI RUST.  PURTROPPO CI SONO TROPPI GRUPPI CON QUEL NOME E COSI ALLA FINE ABBIAMO DECISO DI AGGIUNGERE UNA X CHE DOVREBBE INCREMENTARE IL VALORE DELLA RUGGINE !!   NULLA DI ORIGINALE MA CREDO DI EFFETTO. SI PRONUNCIA RAXT (ALL’INGLESE).

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

COME DICEVO PRIMA ABBIAMO CURATO MOLTO I TESTI ISPIRANDOCI ALLA QUOTIDIANITÀ’, CERCANDO DI SOTTOLINEARE LE EMOZIONI E LE SENSAZIONI DI CERTI CONTESTI, IN MODO CHE L’ASCOLTATORE POSSA RISPECCHIARSI NELLE STESSE SITUAZIONI E MAGARI TRARRE CONFORTO, COMPRENSIONE O ADDIRITTURA FORZA PER ANDARE AVANTI.  E’ UN ALBUM PIUTTOSTO INTROSPETTIVO. TEMA DOMINANTE I DEMONI INTERIORI CHE TUTTI ABBIAMO E CHE CERCHIAMO DI COMBATTERE INTESI ANCHE COME PAURE, INSICUREZZE O DEBOLEZZE DI CARATTERE, ALLO SCOPO DI PRENDERNE LA GIUSTA CONSAPEVOLEZZA, REAGIRE E QUINDI FORTIFICARCI PER ESSERE MIGLIORI.  ALTRO TEMA E’ LA VOGLIA DI LIBERTA’ E DI USCIRE DAI VORTICI IMPOSTI DALLA SOCIETA’ CHE CI RISUCCHIANO E CI IMPRIGIONANO GIORNO DOPO GIORNO, IMPEDENDOCI DI ESSERE NOI STESSI.  DA QUI LA COPERTINA. COSTRETTI OGNI GIORNO AD INDOSSARE IL NOSTRO RUOLO E LA NOSTRA MASCHERA CHE PORTA SOLO LA DISTRUZIONE DEL NOSTRO IO.  LA RICERCA DELLE ALTE VETTE OVE VIVONO LE AQUILE QUALE LUOGO DI PACE INTERIORE E RICONGIUNGIMENTO ALLA VERA NOSTRA NATURA. ABBIAMO TRATTATO IL TEMA DELLA VITA E DELLA MORTE E QUELLO DELLA GUERRA. DIREI UN LAVORO PIUTTOSTO IMPORTANTE SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA. 

Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

DIREI SOPRATTUTTO LA COMPATTEZZA SONORA CON TEMI MOLTO ROCK MA CON LINEE VOCALI ANCHE MOLTO MELODICHE. UN LAVORO ASCOLTABILE DA CHIUNQUE CREDO. IL TUTTO CORONATO DA UNA VOCALITA’ FORTE, POTENTE E GRAFFIANTE. 

Come nasce un vostro pezzo?

UN PEZZO NASCE DALLA MIA CHITARRA ACUSTICA A CASA.  REGISTRO OGNI COSA CHE MI PASSA PER LA TESTA E POI INIZIO A SVILUPPARLA CON DELLE LINEE VOCALI.  POI INIZIA LA PRE-PRODUZIONE DOVE SI REGISTRA IL TUTTO INSIEME A STEVE VAWAMAS CHE MI AIUTA NEGLI ARRANGIAMENTI. POI SI PASSA ALLE REGISTRAZIONI DELLE PARTI VOCALI E ALLA STESURA DEI TESTI.  QUANDO LA PRE-PRODUZIONE E’ TERMINATA E CI SODDISFA SI VA IN STUDIO DOVE REGISTRIAMO IL TUTTO IN ‘BELLA’. MA NON CI SONO CAMBIAMENTI. IL TUTTO E’ GIA’ PERFETTAMENTE STABILITO IN OGNI MINIMO DETTAGLIO.

Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

PER QUANTO MI RIGUARDA OGNI BRANO IN QUESTO CD E’ IMPORTANTE.  DIREI CHE A NEW TOMORROW PUR ESSENDO UNA BALLATA ACUSTICA TRATTA UN ARGOMENTO MOLTO SENSIBILE. PERO’ DIREI CHE SCARE MY DEMONS E’ IL PEZZO CHE PIU’ CARATTERIZZA LA BAND.  CI PUOI SENTIRE UN PO’ DI OGNI GRUPPO DEGLI ANNI 80 DENTRO. CI SONO CONTAMINAZIONI VARIE MA E’ UN SUNTO DI COME VEDO LA NOSTRA MUSICA E IN QUALE NICCHIA VORREI COLLOCARLA.

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

SICURAMENTE ZEP, PURPLE, WHITESNAKE, DEL LEPPAND,  RONNIE DIO. CHITARRISTICAMENTE CI PUOI SENTIRE DENTRO ANCHE DEL GILMOUR, MOORE  E ALTRE SFUMATURE.  DIREI CHE ANCHE I GOTTHARD PRIMI DISCHI HANNO CONTRIBUITO AL NOSTRO SOUND.

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?
  
PER IL MOMENTO STIAMO PROMUOVENDO IL CD LOCALMENTE.  ABBIAMO IN PROGRAMMA QUALCHE CONCERTO.  POI VEDREMO.  LE RECENSIONI SONO BUONE ANZI OTTIME E CI AUGURIAMO DI AVERE LA POSSIBILITA’ DI USCIRE DALLA NOSTRA REGIONE PER ESIBIRCI IN QUALCHE FESTIVAL.  NEL FRATTEMPO HO GIA’ TERMINATO LA STESURA MUSICALE DEL NUOVO ALBUM ED ENTRO L’ESTATE DOVREMMO REGISTRARE LE NUOVE TRACCE.

E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?

MI PIACEREBBE MOLTO MA DOPO IL SECONDO LAVORO.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

COME HO ACCENNATO PRIMA CREDO ESISTANO POCHI GRUPPI CHE SVILUPPANO IL NOSTRO TIPO DI GENERE. FORSE I VANEXA SONO RIMASTI ANCORATI A CERTE SONORITA’. IL POWER L’HA FATTA DA PADRONA IN ITALIA MENTRE PER ESEMPIO IN GERMANIA SI SENTONO ANCORA GRUPPI HEAVY METAL CLASSICI. L’ITALIA OFFRE MOLTO POCO PER IL NOSTRO GENERE ANCHE PERCHE’ LE NUOVE GENERAZIONI A IME’ ASCOLTANO POCHISSIMA MUSICA. NON ESISTE PIU’ L’ASCOLTO ATTENTO DELL’ALBUM COME AVVENIVA AI NOSTRI TEMPI.  E’ TUTTO MOLTO SUPERFICIALE E DISTRATTO CON POCA ATTENZIONE ALLA QUALITA’.  IL RITUALE DELL’ASCOLTO DEL VINILE E’ FINITO. DOBBIAMO RENDERCENE CONTO E CERCARE DI ADATTARCI.  SI DOVRANNO FORSE FARE PIU’ VIDEO PERCHE’ I GIOVANI DURANTE L’ASCOLTO DEVONO ANCHE VISUALIZZARE, VEDERE DELLE IMMAGINI.  UN TEMPO SI ASCOLTAVA SOLO E SI IMMAGINAVA ORA LA MENTE DEVE ESSERE GUIDATA DALLE IMMAGINI.  MI SPIACE DIRLO MA E’ COSI’. 


Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

COME TUTTE LE COSE CI SONO LATI POSITIVI E LATI NEGATIVI.  HAI SENZ'ALTRO PIU’ VISIBILITA’ E PIÙ POSSIBILITA’ DI FARE GIRARE IL TUO LAVORO MA GLI ASCOLTI NON SONO ATTENTI. CHIUNQUE PUO’ FARE MUSICA OGGI E PUBBLICARSI MA LA MERITOCRAZIA PERO’, SECONDO ME VIENE MENO.

Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?

DIREI DI SI.  COME HO DETTO HO SCELTO I COMPONENTI IN BASE AL TIPO DI MUSICA E QUINDI SU QUESTO SONO PIUTTOSTO CONVINTO DI AVER FATTO LE SCELTE GIUSTE.

C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?

CI SONO MOLTE PERSONE CHE STIMO. HO GIA’ AVUTO COME SPECIAL GUEST PIER GONELLA IN UN BRANO DEL CD.  CON LUI MI PIACEREBBE UN GIORNO SCRIVERE QUALCOSA.  ALTRA PERSONA CHE STIMO MOLTISSIMO PER IL GENIO MUSICALE E’ TOMMY TALAMANCA DEI SADIST. 

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

IO CREDO CHE IL MESSAGGIO LO LASCI L’ASCOLTO DEL DISCO. ATTRAVERSO QUELLO POTETE CAPIRE LA NATURA DELLA BAND E CIO’ CHE VOGLIAMO DIRE. AVEVAMO LASCIATO UN DISCORSO APERTO 30 ANNI FA CHE HO VOLUTO RIAPRIRE PER DARE NUOVAMENTE UN PUNTO DI RIFERIMENTO A QUEI FAN DEGLI ANNI 80 CHE SONO RIMASTI ANCORATI A QUELLE SONORITA’. UN PIZZICO DI MODERNITA’ TUTTAVIA C’E’ E QUINDI CI RIVOLGIAMO ANCHE AI RAGAZZI PIU’ GIOVANI PER CERCARE DI RIAPRIRE ANCHE CON LORO UN NUOVO DISCORSO.  SEGUITECI E SUPPORTATECI PERCHE’ NE ABBIAMO BISOGNO. 

Maurizio Mazzarella