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martedì 9 febbraio 2016

VANEXA - Intervista alla Band


Siete appena usciti sul mercato discografico con due nuovi brani, potete presentarli ai nostri lettori?

Silvano Bottari: Certo, i titoli dei due brani che anticipano l'uscita del nuovo disco sono “Too Heavy To Fly”, che darà il titolo all' album e “Paradox”.

I Vanexa sono attivi già prima degli anni ottanta, come siete nati, quali sono le vostre origini?

Silvano Bottari: Io e Sergio abbiamo iniziato a suonare verso la fine dgli anni '70, quindi il nostro background musicale attinge molto dall' Hard Rock, ma con l'inizio degli anni ottanta siamo stati travolti dal nuovo sound dell'Heavy Metal che proveniva soprattutto dall'Inghilterra. Da lì a poco uscì il nostro primo lavoro, anno 1983.

Come è nato invece il nome della band?

Silvano Bottari: Inizialmente il nome della Band era Vanessa (simbolo la farfalla) e cantavamo in italiano, ma per noi la lingua italiana imponeva dei limiti a livello musicale, il nostro sound diventava mese dopo mese più heavy, quindi abbiamo sentito il bisogno di cantare in inglese e di indurire anche il nome della band.

Cosa è cambiato con il recente ingresso in formazione del chitarrista Pier Gonella? Ed il nuovo cantante Andrea Ranfa?

Silvano Bottari: Con l'ingresso di Pier e Andrea direi tutto: è grazie a loro se io e Sergio ci siamo rimessi in gioco. Dopo diversi anni abbiamo trovato finalmente il cantante ideale per i nuovi Vanexa. La voce di Ranfa si sposa perfettamente con il groove del nostro sound, a metà strada tra l'Hard Rock e il Metal, mentre Pier attualmente è uno dei migliori Guitar Heroes della penisola: ha quel chitarrismo heavy, tagliente e moderno che probabilmente ci serviva per completare il nostro nuovo lavoro. L'abbinata con il chitarrista talentuoso Artan Selishta, che ormai è con noi da alcuni anni, è perfetta! I loro due stili chitarristici creano una miscela originale ed espolsiva e un suono più compatto rispetto agli album precedenti incisi con il grande Roberto Merlone, primo chitarrista della band.

Siete già in studio a registrare il disco nuovo? Della produzione si occuperà Gonella presso i MusicArt?

Pier Gonella: Sono felicissimo che i Vanexa mi abbiano affidato la produzione del nuovo album perchè si tratta di una band che ho vissuto per anni come "fan". I due pezzi “Too Heavy To Fly” e “Paradox” hanno ottenuto una visibilità anche molto superiore alle nostre aspettative, finendo in cima alle classifiche di vendite di tanti negozi web. La produzione è stata osannata ovunque e questa per me è una grande soddisfazione. Sia chiaro che il merito non è mio ma dell'intera band. C'è una grande armonia di lavoro per cui alla fine si raggiungono i risultati sperati molto velocemente. Tutti i Vanexa hanno tanti anni di esperienza alle spalle ed il mio lavoro di fonico ne beneficia parecchio. Lavoro ormai da anni in MusicArt e mattone dopo mattone la struttura è sempre piu' all'avanguardia in termini di esperienza e di strumentazione. MuscArt è il quartiere generale per i miei corsi di chitarra, ma ormai è anche la base di lavoro per Necrodeath e Mastercastle, tanto che molti dei loro membri lavorano come insegnanti nei corsi di musica.

Avete intenzione di realizzare anche una versione su vinile o qualche formato particolare?

Silvano Bottari: Sicuramente, per noi il vinile è d'obbligo, uscirà in Ltd ed. per la Black Widow, una delle poche etichette italiane che cura sempre in modo particolare l'artwork delle proprie produzioni, Abbiamo commissionato la cover ad un artista straordinario, Franco Ori, (vi consiglio di andare a vedere i suoi lavori sul suo sito), conosciuto ovunque nel mondo della musica per le sue opere dedicate ai più grandi musicisti della storia, da Hendrix ai Rolling Stones, Kiss e altri. Sta già lavorando alla nostra cover e l' idea di preparare la copertina per un gruppo Metal lo stimolava parecchio. Sono sicuro che il risultato sarà strepitoso secondo la migliore tradizione delle covers degli anni 70/80.

Come nasce un vostro pezzo?

Silvano Bottari: Alcune idee erano già in  embrione prima dell'arrivo di Pier e Ranfa, ma con loro sono state sviluppate e riarrangiate. Devo dire che mai come ora c'è stato, nella stesura dei brani, un gioco di squadra completo: ognuno di noi ha contribuito, attraverso le proprie esperienze , a personalizzare e migliorare i brani.

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

Silvano Bottari: Abbiamo curato di più i testi rispetto al passato. Per me è stato molto stimolante contribuire alla stesura, insieme a Ranfa, di alcuni brani come “Too Heavy To Fly”, che rispecchia a pieno la nostra storia di band.

Andrea Ranfa: Si, i testi sono dettati dalla quotidianità in generale. Infatti hanno tutti una velata componente di tristezza, ma nello stesso tempo, incitano a riflettere e a reagire a tutte le difficoltà della vita. D'altronde i fatti politici, quotidiani e perfino musicali non rispecchiano più le richieste del quotidiano. Nel brano Paradox, viene espressa la sintesi della filosofia dell'intero album.

Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

Silvano Bottari: C'è sempre il groove violento che ha caratterizzato i nostri primi album, dato che la sezione ritmica è rimasta la stessa. Con l'esperienza acquisita nel tempo tuttavia abbiamo posto maggiore attenzione alla cura dei dettagli negli arrangiamenti, nelle armonie e nelle melodie vocali, questo grazie anche allo straordinario talento di Pier e Ranfa. Ci siamo concentrati molto su questo, il nostro obiettivo è fare delle canzoni che rimangano! Abbiamo notato che ultimamente nel panorama Metal manca l'originalità delle bands, forse per colpa dei produttori, i nuovi gruppi si assomigliano un po'tutti, manca la personalità. Il nostro nuovo album sarà una testimonianza della grande passione di 5 musicisti, che hanno e stanno dedicando ancora la loro vita per l'Heavy Rock. Non ci sono trucchi sonori, compiacimenti al commerciale, la nostra musica è suonata veramente e ancora con molto sudore, e il pubblico se ne accorgerà quando verrà ad ascoltarci dal vivo!

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

Silvano Bottari: Troppe!!!

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?

Silvano Bottari: L'album uscirà per Marzo/Aprile  e non a Febbraio come annunciato precedentemente, il missaggio ci stà portando via parecchio tempo. Abbiamo tutti voglia di suonare dal vivo, quindi il modo migliore per noi di promuovere l'album è salire sul palco; è ancora prematuro sapere quando, ma abbiamo intenzione di fare molti concerti.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

Silvano Bottari: In Italia ci sono grandi problemi in questo momento a tutti i livelli, la musica chiaramente ne ha risentito in maniera particolare (anche se non ha mai brillato per la musica Rock), le giovani band pur di suonare in giro accettano il compromesso di cover band o tribute band, ma in questo modo non ci sono nuove idee e si azzera la creatività anche a chi probabilmente la possiede. Spero che in futuro cambi qualcosa.

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

Silvano Bottari: Io sono stato sempre molto scettico riguardo le nuove tecnologie però devo ammettere che i risultati che ci ha dato “Amazon”(dove da un mese c'è la possibilità di scaricare in anteprima  due brani del nuovo album), sono stati incoraggianti. La prima settimana i brani sono schizzati al primo posto della classifica di vendite ondine settore Hard/Metal, ciò significa che le nuove generazioni usufruiscono molto della musica digitale. Parallelamente comunque c'è ancora un mondo alternativo di appassionati di musica che segue e ama il supporto classico Cd/Vinile e che noi accontenteremo sicuramente.

C'è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?

Silvano Bottari: A proposito di questo stiamo lavorando per uno special guest sul nuovo album, niente di sicuro ma vi faremo sapere…

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

Pier Gonella: Venite a trovarci sul portale facebook dove troverete aggiornamenti sull'album che stiamo sfornando!


Maurizio Mazzarella