ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

Cadaveria VS Necrodeath

sabato 27 settembre 2014

JUDAS PRIEST - Redemeer Of Souls

Sony Music
Redemeer Of Souls è un discreto album targato Judas Priest, colmo delle classiche caratteristiche che hanno contraddistinto la band nel corso della propria carriera. C'era curiosità attorno a questo disco ed anche per diversi motivi. Nostradameus nonostante alla lunga si sia dimostrato un lavoro di notevole spessore artistico, aveva deluso per la sua poca immediatezza. Poi dopo l'addio di K. K. Downing, c'era curiosità attorno alla prova del giovane Richie Faulkner, che nel complesso non ha deluso avendo eseguito il compito dettato dai “comandanti” del “prete di Giuda”. Il problema è che in molti forse si attendevano un nuovo Painkiller, o probabilmente un secondo capitolo di British Steel, ma nonostante Redemeer Of Souls sia un lavoro tecnicamente ineccepibile, risulta un insieme di canzoni poco spontanee, scontate e prevedibili. Questo è l'aspetto deludente, ma in fondo dopo tanti anni di carriera attendersi un nuovo disco leggendario da parte dei Judas Priest sarebbe stato eccessivo. Nel complesso i brani sono discreti e si lasciano ascoltare, a partire dall'opener Dragonaut, un brano diretto e compatto, seguito dal miglior episodio dell'album che guarda caso corrisponde alla title-track. Halls Of Valhalla è brano che nel complesso non incide, mentre Sword Of Damocles e March Of Damned fanno tornare l'album su livelli accettabili. La prova di Glenn Tipton resta di notevole qualità e Rob Halford, se pur leggermente sotto tono, è sempre meglio di tante nuove leve che nonostante l'impegno non riusciranno mai a raggiungere il livello di una leggenda del metal. Ai Judas Priest oggi si può chiedere solo coerenza, impegno ed heavy metal. Così pezzi come Metalizer, Crossfire e Battle Cry, anche se probabilmente non hanno il carisma del grande classico, hanno tutte le doti per lasciare il segno. La produzione è appropriata, tutto è stato fatto con la giusta minuzia ed anche se Redemeer Of Souls non sarà mai un album di prima fascia, certamente conferma la palpabile importanza dei Judas Priest nella scena metal. 

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella