Mazzarella Press Office

EMP 1

lunedì 7 luglio 2014

HELLYEAH - Blood for Blood

Eleven Seven
Se Band of Brothers ci aveva presentato una band all'apparenza solida, a conti fatti nella realtà non è stato così. Gli Hellyeah di oggi sono cambiati ed anche se lo zoccolo duro capeggiato dall'ex Pantera Vinnie Paul è rimasto, alcuni mutamenti hanno inciso anche nella resa, tanto da far divenire Blood for Blood un lavoro stazionario che ben fotografa la band di oggi, che probabilmente deve ancora ben amalgamarsi prima di raggiungere un livello di spessore. Siamo di fronte ad una buona band di groove metal certamente, che però non riesce a lasciare il segno. Certamente Blood for Blood è un disco discreto, che si fa anche discretamente ascoltare tra l'altro, ma manca del pezzo trainante, dell'hit che possa consentire alla band di raggiungere un successo planetario. L'ombra dei Pantera e di una potenziale reunion è troppo ingombrante da Vinnie Paul, che non riesce ad incidere come ai bei tempi di Cowboys From Hell. Alcuni brani sono gradevoli, come Sangre por Sangre (Blood for Blood), oppure Cross to Bier (Cradle of Bones) e Soul Killer, ma c'è troppa prevedibilità in un disco che dovrebbe uccidere soprattutto da un punto di vista tecnico. Sono infatti le chitarre l'anello debole di un disco che privilegia eccessivamente l'aspetto ritmico, quando è proprio nella potenza che l'aspetto versatile a volte può lasciare il segno. La produzione è ottima, il suono è moderno, ma resta un lavoro solo per i fan nostalgici dei Pantera che sperano in Vinnie Paul per un futuro che mai arriverà a questo punto. 

Voto: 6,5/10

Maurizio Mazzarella