Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 23 aprile 2014

MOX CRISTADORO - I 100 Migliori Dischi Del Progressive Italiano

Tsunami Edizioni
Chi vi scrive non è sufficientemente anziano da poter dire di aver vissuto direttamente l’irripetibile stagione, nei 70’s, del Progressive Italiano ma, nonostante questo ed essendo arrivato subito dopo, ha approfondito bene la materia fin da quando l’amico e maestro Gianni Della Cioppa ne diffondeva il verbo sulle pagine del mitico Metal Shock (a lui si devono articoli su Orme, New Trolls ed altri sulle colonne di un magazine rigorosamente metal…). All’epoca (fine anni ‘80, primi ‘90) esistevano la coraggiosa Mellow Records e l’ancor più l’intraprendente Vinyl Magic di Milano, che si prese l’onore e l’onere di ristampare in cd gran parte delle gemme citate nel libro che stiamo recensendo, tra cui il mitico Biglietto Per L’Inferno che vedete ritratto in copertina e che il sottoscritto possiede e custodisce gelosamente, acquistato direttamente presso il negozio sede dell’etichetta dal proprio papà (e quante altre volte c‘è dovuto andare!!!). Sempre di quei tempi e sempre a cura della Vinyl usci il mitico Il Ritorno Del Pop Italiano di Paolo Barotto (si pop, perché all‘epoca il prog era pop!!!), testo pioniere nella diffusione di una materia che da allora, pian piano, ha riguadagnato almeno in parte la considerazione che meritava presso gli amanti della musica e, con estrema soddisfazione, un po’ è stato anche merito di noi “metallari”. Sulla sua scia ne sono usciti numerosi di testi, saggi o guide che fossero, a volte un po’ troppo uguali tra loro, caratterizzati da una sterile leziosità di fondo che in realtà nascondeva non bene mancanza di entusiasmo. Ed è proprio partendo da questo termine, “entusiasmo”, che vogliamo promuovere a pieni voti questo bel libro di Mox Cristadoro che, lungi da voler essere considerato un maestro e senza la pretesa di essere esaustivo, vi ha infuso tutta la sua passione nella scrittura. Conduttore radio ma anche serio collezionista, vero esperto e stimato dagli addetti ai lavori, Mox ha scritto questo libro cercando di trasmetterci entusiasmo appunto… Attenzione, non sono d’accordo con chi ha parlato di proselitismo, perché l’autore non vuole convincere nessuno ma semplicemente renderlo partecipe di un’esperienza entusiasmante e comunque senza ritorno, perché quando vieni assorbito dal prog te ne innamori per sempre. E’ cosi che ne esce fuori invece un libro che alla fine non solo ti farà amare il prog, ma ti rende edotto sulla materia con estrema scorrevolezza e godibilità, supportati dall’idea ottimale di riprodurre le copertine dei dischi a colori, perché proprio gli artwork dell’epoca erano forieri di fantastici voli pindarici mentali. Positiva e meritevole anche la prefazione con cui l’autore narra del contesto storico e della cronaca dell’epoca in cui questo filone musicale s’è sviluppato. Consigliato a neofiti ed esperti, ove quest’ultimi trarranno giovamento nel ripercorrere in modo piacevole quest’epopea. Ancora obiettivo centrato da parte di Tsunami…

Voto: 9/10

Salvatore Mazzarella