Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 25 aprile 2014

ENTHRONED - Sovereigns

Agonia Records
Che gli Enthroned figurino tra le migliori black metal band del momento, non è solo un dato, ma una certezza assoluta. Il meglio del genere non viene quindi solo dalle nazioni scandinave, ma anche da altri paesi europei, come la Polonia ed il Belgio stesso, madre patria della formazione che oggi partorisce questo pregevole Sovereigns, un disco privo di pecche, degno del blasone e dello spessore artistico degli Enthroned. Da un punto di vista tecnico Nornagest e compagni non sono secondi a nessuno. L'intelaiature delle linee di chitarre che fa da spina dorsale a tutti i brani di Sovereigns, sono l'asse portante dello stile degli Enthroned, un gruppo sulla testa sulle spalle, che dimostra una coerenza forte, restando al passo con i tempi, per quelle che sono le lievi evoluzioni del genere. Nessun suono sintetico, ma solo tanta tradizione, associata ad un approccio moderno più negli intenti che nei suoni, ponderatamente puliti e taglienti. Non è un disco Sovereigns colmo di virtuosismi ed è l'ottima intesa tra le chitarre e la sezione ritmica, a mostrare i meccanismi degli Enthroned ben fluidi e scorrevoli. L'impatto è forte e la presa tutto sommato risulta immediata, nonostante una netta compattezza di fondo. Uscito a due anni dal precedente Obsidium, questo nuovo Sovereigns si dimostra più maturo nel metodo compositivo, ma anche nella scelta dei suoni. Brani come Sine Qua Non e Of Feathers and Flames, hanno tutte le carte in regola per diventare grandi classici della band. Un disco di valore da non far passare inosservato.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella