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venerdì 28 marzo 2014

SAVAGE MESSIAH - The Fateful Dark

Earache
I Savage Messiah sono come il vino: più invecchia, più diventa buono. E The Fateful Dark, il loro quarto disco di sempre, è una sorta di lavoro eccellente, per certi versi privo di pecche, colmo d'inventiva e qualità. Nella loro musica c'è un approccio molto simile Testament, tanto che in molti brani sembra di sentire diversi parametri di Practice What You Preach, un aspetto palpabile sin dalle prime note di Iconocaust, in assoluto uno dei brani più rappresentativi del disco. C'è poi un approccio power nella musica che fuso con le classiche sfumature thrash, ricorda in più frangenti gli Iced Earth, con la differenza che i Savage Messiah si ispirano prevalente mente al sound di fine anni ottanta, in particolare nelle partiture più aggressive, quelle della sezione ritmica, nel quale Andrea Gorio gioca ad imitare il miglior Dave Lombardo e Dave Silver dientro al microfono si destreggia ricordando Chuck Billy con il ghigno di Dave Mustaine. Al centro c'è un ottimo lavoro di chitarre, con Joff Bailey assoluto protagonista grazie alla sua tecnica ed al proprio carisma. The Fateful Dark è il miglior disco di sempre targato Savage Messiah e si dimostra un lavoro maturo, oltre che ispirato e di prospettiva. Nel suono, nell'approccio e nella tecnica, ci sono tutti i segreti di un disco supportato da una pregevole produzione, destinato a lasciare un segno tangibile nel mondo musicale. Gran bel disco. 

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella