Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 7 febbraio 2014

MAYAN - Antagonise

Nuclear Blast
Mark Jansen dovrebbe comprendere quale sia in realtà la sua identità. Il progetto Mayan è qualcosa si molto distante dagli Epica, anche se in parte la natura melodica emerge anche in Antagonise, se pur con presupposti diversi. Già l'esordio Quarterpast: Symphonic Death Metal Opera aveva in un certo senso aperto un portone ai Mayan e ripetersi non era certo semplice. Antagonise invece non solo conferma la validità del prodotto, ma rimarca la voglia di evolvesi con coerenza, facendo coesistere due generi nettamente distanti e differenti come il death metal ed il symphonic metal. Inutile dire che nonostante la presenza di Mark Jansen, questo non è un prodotto destinato ai fan degli Epica, bensì a coloro che credono nell'aspetto più progressista del del death metal. In sintesi, Antagonise è un buon disco, ma forse troppo confuso e poco lineare. La sintesi del concetto, è spiegabile in un esempio semplicissimo: i Mayan sono come un panino infarcito di ingredienti e sapori diversi. Tutti prodotti buonissimi e di qualità, ma che non riescono a far comprendere il sapore a chi lo ingerisce. Dentro Antagonise c'è quindi, death, progressive e symphonic, ma anche tanta altra roba. Vieni quindi da comprendere, che i Mayan devono ancora comprendere che strada e direzione seguire. Certamente è un prodotto valido, anche tanto, supportato da un'ottima tecnica e da una produzione ultra moderna. C'è quindi del materiale pregevole e ci sono delle idee importanti, ma ancora c'è tanta strada da fare. Voce death, soprano, clean vocals.... troppa confusione.... anche se è inengabile che pezzi come Burn Your Witches e Bloodline Forfeit siano vere e proprie perle musicali. Da tenere d'occhio.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella