Mazzarella Press Office

EMP 1

lunedì 6 gennaio 2014

THUNDERPROJECT - Intervista alla Band


Risponde Riccardo Scaravelli:

Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?

- L'album si intitola Thunderproject VOL.I e rappresenta il primo lavoro solista per Riccardo Scaramelli: cantante e chitarrista dei Bluerose. Nuovo lavoro nel quale l'artista si cimenta come musicista polistrumentista e autore/arrangiatore dei brani. Il progetto è un concept album basato sulla storia raccontata nel libro 'The Land of the Light' in allegato nell'edizione limitata dell'album, e interpreta musicalmente tutti e dodici i capitoli del libro, raccontando la storia che il personaggio principale viene ad affrontare lungo il suo cammino. Musicalmente è un connubio di stile e generi derivanti dal rock/heavy-rock/metal con varie influenze hard-rock, a differenza del suono che volutamente e stato sviluppato su linee più moderne.

Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?

- Come dicevo in precedenza è un progetto solista, quindi in realtà l'idea dell'album e di percorrere anche un percorso simile vine quasi da quando ho incominciato a suonare, solo che mancava il tempo, le capacità e i mezzi, quindi è solo da pochi mesi che il tutto è ufficiale. Diciamo che la data ufficiale e nome del progetto sono stati rilasciati e annunciati lo scorso settembre.

Come è nato invece il nome della band?

- Il nome Thundeproject deriva dal nome della prima band nella quale suonavo, e il concetto si ispira al significato della stessa parola 'tuono', il tutto per esprimere in una sola parola la potenza nelle sonorità che la band vuole sprimere.

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

- I testi nel lavoro e dei lavori che verranno svolti con questo nome saranno sempre strettamente collegati alle storie narrate nei libri in allegato, in particolare questo capitolo parla dei cambiamenti che il il personaggio principale viene ad affrontare lungo il suo cammino, cambiamenti che possono essere interpretati nella realtà come evoluzioni della vita stessa. Di conseguenza i testi per questo tipo di lavoro sono fondamentali, e sono strutturati in maniera da creare un preludio ai capitoli del libro.

Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

- Sicuramente il fatto di creare una storia attorno all'abum può essere molto coinvolgente e crea l'atmosfera giusta per un'ascolto più approfondito. Poi anche l'affiancamento ad un genere quale non viene usato per questo tipo di progetti, può essere ancora una caratteristica che magari diversifica questo lavoro da altri. 

Come nasce un vostro pezzo?

- Principalmente da chitarra e voce, cercando di catturare la naturalezza del brano, senza imporsi passaggi o influenze specifiche, quali magari possono essere aggiunte in fase di arrangiamento. Poi il resto viene praticamente da solo, anzi viene proprio da solo anche perchè non tendo mai a registrare quello che mi passa per la mente, faccio proprio il contrario, e aspetto che la melodia mi ritorni così sono sicuro che il brano funziona.

Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

- Sicuramente 'The Land of the Light' brano tratto da un album precedente dei 'Bluerose' e pezzo che ha ispirato la stesura del libro stesso, nel quale trovo veramente il mio stile musicale e gusto personale.

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

- Alla fine il sound è volutamente moderno e ispirato alle sonorità che possono avere gli AlterBridge e simili, ma da come si può sentire nell'album le influenze musicali sono molte e vanno dal metal più aggressivo all'hard-rock melodico, diciamo che se devo parlare di influenze dal punto di vista musicale sicuramente posso citare Judas Priest, David Bowie e Van Halen.

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?  

- L'album è in promozione su varie webZine e ordinabile dal nostro sito: www.thunderproject.net o scaricabile in formato digitale su iTunes: https://itunes.apple.com/album/thunderproject-vol.i/id784536845 e Reverbnation: http://www.reverbnation.com/store/artist_3814311 , date live sono ancora da confermare, ma ci saranno entro i prossimi mesi prima di inizio estate, mentre per il futuro sono già pronto a registrare il secondo capitolo.

E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?

- Al momento siamo in attesa di pubblicare nuovi video musicali e il making-of dell'album quindi è probabile che in futuro verrà pubblicato anche un DVD+Album.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

- Ottima, ci sono tantissime possibilità, basta sapersi muovere nell'ambiente e si ottengono veramente ottimi risultati, le uniche problematiche si possono riscontrare per le date live, dove pochi sono i luoghi per esibirsi, quindi diventa difficile rimanere nel paese e bisogna uscire per trovare più opportunità.

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

- Certamente internet crea un'enorme visibilità ed è ormai indispensabile per poter spargere le informazioni, dall'altra parte i download illegali forniscono anche grande pubblicità e visibilità, ma favoriscono le band già affermate, quali possono sfruttare etichette maggiori e budget di diversa portata per effettuare concerti e/o altri eventi, per non perdere gli investimenti nelle distribuzioni fisiche e non. Quindi diventa difficile riuscire ad emergere nel mercato ed investire su nuovi mezzi di comunicazione e promozione, rischiando di rimanere sempre allo stesso punto. Poi ovviamente dipende tutto nella qualità del prodotto e nel sapersi vendere bene.

Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?

- Sicuramente ci sono generi dove il talento viene sviluppato in maniera più evidente, ma lo trovo fine a se stesso, io comunque cerco sempre di dare il meglio sia musicalmente che dal punto di vista della scrittura dei brani, senza mai pensare troppo alla difficoltà tecnica o tecnicismi in generale.

C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?

- Trovo assolutamnte affascinante il modo in cui David Bowie interpreta e scrive le sue canzoni e non, quindi per me sarebbe il massimo delle collaborazioni, ma la strada è ancora lunga, speriamo di avverare questo sogno il prima possibile.

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

- Certamente! seguiteti, inviateci i vostri suggerimenti e sopratutto supportate la nostra musica se è di vostro gradimento. www.thunderproject.net. Grazie Riccardo.

Maurizio Mazzarella