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venerdì 31 gennaio 2014

In libreria I 100 MIGLIORI DISCHI DEL PROGRESSIVE ITALIANO di Mox Cristadoro (Tsunami Edizioni)

Mox Cristadoro
I 100 MIGLIORI DISCHI DEL PROGRESSIVE ITALIANO
Collana: I Tifoni – pp.gg. 216– Euro 17,00 – 10 Febbraio 2014

Testimonianze dirette, storia, segreti di un genere intramontabile in uno scrigno prezioso per tutti gli appassionati

Il meglio della fiorente scena Rock Progressiva italiana dei dorati anni ’70, analizzato attraverso 100 dischi rappresentativi, selezionati da Mox Cristadoro, accreditato esperto e collezionista nonché giornalista musicale, DJ e conduttore radiofonico dagli anni 2000.
Non il solito libro sulla storia del Pop tricolore, bensì un’accurata scelta degli oggetti fondamentali per cogliere un’importante espressione artistica di un momento storico senza eguali, in una nazione europea che certo non ha inventato il Rock, ma lo ha reinterpretato attraverso propri connotati.
Al fianco di Goblin, Area, PFM, Banco, Osanna , Orme, Battiato e New Trolls, troviamo quindi Rovescio della Medaglia, Jacula, Balletto di Bronzo, Alphataurus, Corte dei Miracoli, Procession, Flea, J.E.T., Museo Rosenbach, Napoli Centrale, Semiramis, Circus 2000, Aktuala, Biglietto per l’Inferno, Trip, Baricentro, De De Lind e Capsicum Red, più tanti altri nomi che hanno fatto fermentare una scena meravigliosa e irripetibile, con le loro testimonianze dirette… che, sommate alle emotivamente coinvolgenti intuizioni dell’autore, fanno di questo libro un oggetto di piacevole consumo quotidiano o uno scrigno di preziosi suggerimenti per tutti gli amanti della grande musica.

L’AUTORE
Mox Cristadoro, tipico rocksnob, è nato nel 1969, e ne fa un motivo d’orgoglio. Collezionista e ricercatore musicale, con esperienza nel settore Discografia, ha ideato e condotto programmi sull’emittente Rock FM dal 2002 al 2008, e attualmente sulla web radio linearock.it della storica Radio Lombardia, coi format Spectrum, Earthlings e No Control.
Si preoccupa del Rock fin dagli anni 70, con il concetto decisamente controcorrente, che si tratti di importante fenomeno socio-culturale, piuttosto che di frivolo aspetto di costume. In realtà riconosce bene la dualità di questa musica, vissuta da molti come vero e proprio lifestyle.
Grazie al Rock è persino diventato vegetariano in giovanissima età...
Per oltre 25 anni ha ruolo di batterista in una quantità di dischi con varie bands (tra cui Carnival of Fools, Santa Sangre, MonumentuM, La Crus, Furious Party, Crash Box) e in un discreto numero di concerti ed esibizioni mediatiche.
Sue parole sono scritte anche su numeri delle testate Rockstar e RockSound dal 2008 al 2009, e sui libri “Lumi di Punk” di Marco Philopat e “100 dischi ideali per capire il Punk” di Stefano Gilardino.
Per Tsunami ha pubblicato nel 2011 “Radio Days, storie di Rock FM”.