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mercoledì 27 novembre 2013

HELL - Curse and Chapter

Nuclear Blast
L'Ep The Age of Nefarious ci aveva già consentito di comprendere quelli che sarebbero stati i contenuti di Curse and Chapter, un disco di solido heavy metal che volge lo sguardo alla NWOBHM puntando ad un sound certamente più attuale, con contenuti lirici impostati sul satanismo e l'occultismo. Gli Hell sono un gruppo con una lunga carriera alle spalle, ma per varie eventi, l'esordio Human Remains è arrivato solo due anni fa, raccogliendo un buon numero di consensi tra pubblico ed addetti ai lavori. Andando al sodo Curse and Chapter risulta un lavoro davvero ottimo, con brani fluidi e scorrevoli, ma anche molto coinvolgenti. C'è un salto di qualità in meglio rispetto al primo disco. Il gruppo è più compatto e disinvolto, ma anche più consapevole delle proprie potenzialità. Caratteristiche che emergono in modo evidente nel disco. La forza di Curse and Chapter è la strutture dei brani, che segue uno stile molto Mercyful Fate, dimostrando una pregevole intesa tra le chitarre e la sezione ritmica, ma a fare la differenza è di certo David Bower, che dietro al microfono si dimostra in uno stato di forma a dir poco eccezionale. Se già pezzi come The Age of Nefarious avevano lasciato il segno, altri come The Disposer Supreme sono quelli che più rimarcano il livello elevato degli Hell, un gruppo che sa innovare un genere che in molti tendono a rappresentare solo come le band che hanno fatto la storia ed invece c'è la possibilità di evolverlo in modo coerente. La dimostrazione giunge grazie agli Hell, forti della loro grande personalità che emerge in pezzi forti come End ov Days, oppure Deathsquad, senza dimenticare l'animo prog di Darkhangel, un'opera d'arte in un disco che lascia il segno e che non può passare inosservato.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella