Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 15 novembre 2013

DORIS NORTON - Parapsycho

Black Widow
Continua la riscoperta dell’universo Bartoccetti/Norton, ad opera della lungimirante Black Widow che, dopo la ristampa dell’intero catalogo Jacula/Antonius Rex, è passata a metter mano sugli ormai introvabili lavori di Doris Norton. Dopo Raptus (ripubblicato un’anno e mezzo fa…) è la volta di Parapsycho, originariamente rilasciato nel 1981, che come sempre esalta la vena sperimentale di quella che è un’artista meritevole di maggior considerazione nella storia della musica italiana, a prescindere dal genere. Per quanto personaggio schivo, certamente non interessato alle luci della ribalta quanto invece all’attività di ricercatrice per importantissime realtà informatiche (in particolare per quel che riguardano l’informatica e l’elettronica applicata alla musica), è da brividi leggere l’elenco delle tastiere qui utilizzate, quando due anni dopo sarebbero usciti capolavori di calibro mondiale come Synchronicity dei Police e Seven And The Ragged Tiger dei Duran Duran che certe sonorità le utilizzavano a piene mani… Questo solo per farvi capire quanto avanti fosse la Norton, con le sue Roland, Korg, Kawai e tanto altro, cosi come il consorte Antonio Bartoccetti, (alias Antonius Rex) con chitarre sintetizzatore Roland e basso a dar manforte sia in fase compositiva, sia con splendide, efficaci ed innovative soluzioni ritmiche. Sebbene fortemente elettronico, Parapsycho è un lavoro che non nasconde le sue velleità rock, come si evince dall’omonimo brano d’apertura o dalla virtuosistica Obsession, e progressive, come nella lunga Hypnotised By Norton. Una ristampa, questa, che sarà apprezzata sia da tutti i vecchi cultori che ricorderanno quanto, all’epoca, da li a poco queste sonorità avrebbero invaso il mercato, quanto dai più giovani, che riscontreranno quanto questo materiale musicale sia ancora fresco ed attuale a trentadue anni dalla sua pubblicazione.           

Voto: 8/10

Salvatore Mazzarella