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martedì 1 ottobre 2013

EDEN'S CURSE - Symphony of Sin

AFM Records
Gli Eden's Curse fanno parte di quel novero di gruppi di qualità, con marcate doti artistiche, che però non riescono mai a decollare, perché non sono mai riusciti a realizzare il disco emblematico. Sette anni di carriera a diversi album in studio, tutti buoni dischi, ma mai nessuno capace di consentirgli di diventare un gruppo di pari grado ad altri che possono dire di aver raggiunto traguardi migliori. Symphony of Sin è invece il disco della verità, quello che non solo fotografa la band attualmente, ma che è certamente quello che potrebbe tramutarsi nel trampolino di lancio. La personalità c'è, c'è sempre stata, ma la band ha sempre pagato dazio ad altri gruppi, dimostrando di essere troppo simile ad altro, più che a se stessa. Oggi non è così. Il loro sound se pur fedele e coerente con il passato, ci presenta un gruppo conforme ad una serie di generi variabili, che spazia tra il rock melodico al power metal in modo intelligente. C'è tanto talento, c'è un'immensa qualità compositiva ed il tutto è supportato da una grande, grandissima tecnica. Ottime le chitarre, pregevole la sezione ritmica, superlative le tastiere. I brani ci sono, a volte sembra anche di sentire i migliori Labirynth, ma è nel suo complesso che Symphony of Sin funziona, anche grazie ad una buona produzione, moderna ed appropriata, oltre che ad un suono pulito. Nikola Mijić dietro al microfono poi, sfodera una pregevole prova per un disco destinato a raccogliere un folto numero di consensi.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella