Mazzarella Press Office

EMP 1

domenica 9 giugno 2013

WHITE WIZZARD - The Devil's Cut

Earache Records
Siete nostalgici? Pensate che il periodo più florido del metal sia racchiuso nei primissimi anni ottanta e che la scuola britannica sia la migliore? Bene, tenetevi forte, perché avete trovato pane per i vostri denti. Siamo nel nuovo millennio, è vero, ma per i White Wizzard il tempo non è passato. Nella mente di questi ragazzotti statunitensi, ci sono ancora i primi due dischi degli Iron Maiden, per l'esattezza il primo storico lavoro omonimo ed il mitico Killers. Ecco, fatta questa premessa, si può comprendere quello che è lo stile dei White Wizzard e quelli che sono i contenuti di The Devil's Cut, con le dovute differenze e proporzioni. Joseph Michael punta su uno stile diretto, con grinta e rabbia, senza distegnare acuti ringhiosi, le chitarre se pur tecniche, cercando di emulare il dualismo Stretton-Murray, anche se è nella sezione ritmica che risiede il punto di forza dei White Wizzard. Se pur non eccessivamente originale, il sound del combo statunitense, risulta fresco e dinamico, oltre che supportato da una produzione attenta e moderna. Il disco è immediato, la presa giova della compattezza di fondo ed è questo che rende gradevole The Devil's Cut, che però dovrà dimostrare di poter resistere al logorio del tempo. 

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella