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venerdì 7 giugno 2013

MEGADETH - Super Collider

Tradecraft
Brividi sulla schiena, pelle d'oca, scarica di adrenalina. Sono queste le sensazioni che si possono provare quando si ode la voce di Mustaine ringhiare, sono queste le emozioni che vengono trasmesse dalla chitarra graffiante dell'ex Metallica. Super Collider, quattordicesimo album targato Megadeth, è un disco impeccabile, che mantiene il classico marchio di fabbrica di una delle band che ha fatto la storia del thrash metal. Lo stili è tipico della musica targata Mustaine, intensa, diretta, incisiva e straordinariamente heavy. Chitarre che si intrecciano tra loro con naturalezza, una sezione ritmica che picchia duro senza sosta, e Mustaine che con il suo timbro sofferente riesce a ipnotizzare seduta stante. Super Collider è il disco che ti aspetti dai Megadeth del nuovo millennio. Lontano dai classici Peace Sells... but Who's Buying? e Rust in Peace, ma più incline a quanto fatto tra Countdown to Extinction e Youthanasia, nonché in linea con l'ultimo Th1rt3en. Ci sono brani che picchiano forte subito come Kingmaker, differentemente la title-track viaggia su territori differenti, più intensi e diretti, ma comunque capaci di esaltare la dimensione tecnica della band. C'è la tradizione ed è il caso di Burn!, brano con tutti i connotati per divenire un grande classico targato Megadeth, discorso simile anche per Built for War, che in un disco come So Far, So Good... So What! ci starebbe benissimo. Off the Edge spazia verso territori più speed che thrash, mentre Dance in the Rain è brano che non ti aspetti, quello dove Mustaine con maestria, riesce a trasdurre in musica tutta la propria sofferenza per un mondo ingiusto, poi c'è Beginning of Sorrow che esalta il basso di David Ellefson, seguita da The Blackest Crow, che fonde country ed heavy in modo spiazzante. Tra l'imprevedibilità di Forget to Remember e le cavalcate di Don't Turn Your Back.... l'album viaggia verso la fine, che arriva con la cover dei Thin Lizzy "Cold Sweet". Forse Super Collider non sarà l'album che cambierà il mondo e ne muterà la storia dei Megadeth, ma ha tutte le carte in regola per lasciare il segno e forse, lo sta già facendo.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella