ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

Cadaveria VS Necrodeath

martedì 11 giugno 2013

GEOFF TATE'S QUEENSRYCHE - Frequency Unknown

Deadline Music
Lasciata la sua band madre, Geoff Tate rivendica la paternità del nome. Se però l'intento era quello di creare confusione, il bravo vocalist di Seattle è riuscito alla perfezione. Sta di fatto che nonostante la presenza di nomi celebri come Rudy e Robert Sarzo, oltre che all'amico Kelly Gray, Tate prosegue sulla strada portata avanti negli ultimi lavori targati Queensryche e la scelta non è delle migliori, perché più di un progetto di band, questo è un semplice lavoro solista, che da un punto stilistico non ha neanche delle note ben precise. Di Progressive metal infatti non c'è molto in Frequency Unknown, che racchiude un buon hard rock privo di riferimenti, con uno sguardo a sfumature moderne e dalle tinte alternative. Un genere che riesce ad esaltare le foti vocali di Geoff Tate, che ben di destreggia tra tonalità differenti, ma che a conti fatti delude, non perché la qualità sia mediocre, bensì perché di Queensryche e della storia di questa band, Frequency Unknown non contiene praticamente nulla da un punto di vista musicale. La produzione è buona e le canzoni sono anche orecchiabili, ma nel complesso, questo disco tutto sembra, tranne che un lavoro degno di stazionare nella discografia di un gruppo che ha fatto la storia del metal come lo sono stati appunto i Queensryche. Il sunto è quindi che anche se hai con te grandi nomi, al centro di tutto c'è sempre la musica. Tate dovrebbe prima schiarirsi le idee e comprendere che dietro ogni logica commerciale, c'è sempre la dignità.

Voto: 5,5/10

Maurizio Mazzarella