Mazzarella Press Office

EMP 1

domenica 5 maggio 2013

WALKYRYA - End Line

Autoprodotto

Dalla Basilicata ecco i Walkyrya, una delle più consistenti realtà metal del sud Italia. Gruppo dai connotati tradizionali, i Walkyrya con le loro forze hanno confezionato questo pregevole disco End Line, supportato da una carriera che viaggia verso i quindici anni. End Line scorre via in modo fluido e dinamico, lasciandosi apprezzare per il suo ritmo e per i suoi pregevoli contenuti. Tecnicamente la band ci sa fare ed anche la qualità delle canzoni è considerevole, sono ottime le chitarre, modulate al punto giusto, ma la forza del disco è nella sezione ritmica, forte e possente al punto giusto, con una buona sintonia tra il basso e la batteria. C'è grinta e c'è che carisma, gli arrangiamenti non sono complessi e la struttura è articolata in modo basilare, ma è nell'essenza e nell'intensità che i Walkyrya colpiscono dritto il proprio obiettivo. Il loro è un heavy tradizionale, che fonde varie influenza, come quelle epiche e più classiche. In loro ci sono i Black Sabbath, come i Maiden ed i Saxon, oppure i Motorhead e suoni tipici di gruppi come i Cirith Ungol ed i Manilla Road ad esempio. Il disco è stato autoprodotto e per questo, può risultare penalizzato dal suono, magari troppo tradizionale ed impostato su sonorità più ottantiane che attuale, ma è un fattore che comunque non incide eccessivamente sulla buona riuscita del disco.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella