Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 2 maggio 2013

SPACCAMOMBU - In The Kennel (Volume 2)

Subsound

Vi abbiamo già parlato in termini lusinghieri dei Mombu, progetto avanguardistico di Antonio Zitarelli, batterista dei Neo, e Luca T. Mai, sassofonista degli Zu, ai quali oggi si va ad aggiungere il chitarrista torinese Paolo Spaccamonti, anch’egli musicista dotato di velleità sperimentali niente male, dando origine a questo ep di circa mezz’ora sotto monicker Spaccamombu che corona su supporto digitale una combinazione musicale provata più volte dal vivo con risultati davvero interessanti. Registrato, missato e masterizzato in appena due giorni, è il prodotto di tre musicisti che hanno cercato di fondere i propri backgrounds, pur diversi, per il puro piacere di osservare, o meglio udire, ciò che ne veniva fuori, senza alcuna pianificazione commerciale e proprio con lo spirito che forse animava, scusateci se ritenete il paragone irriverente, i Pink Floyd più psichedelici quando si lasciavano andare alle loro elucubrazioni lisergico-strumentali. La prima impressione, ascoltando i due brani iniziali, è che paradossalmente l’entrata della chitarra faccia leggermente scalare la dinamica del duo Mombu per guadagnarne in potenza sonica davvero devastante. Però è nei due brani successivi, Mountains Crashing Sound e Assufais, che il trio da il meglio di se, col riffing ossessivo della chitarra che quasi riesce a dettare un tema, abilmente contrappuntata dalle note lunghe e tirate del sax di Luca. In Assufais, inoltre, è davvero interessante il lavoro “tribale” della batteria. L’ultimo brano, Altar Of Iommi, celebra la discesa in un inferno sonoro, a tratti drone alla Sunn o))), dal quale è davvero difficile uscirne preservando la propria sanità mentale. Se vi son piaciuti i Mombu, se siete dei cultori della ricerca musicale, se siete coraggiosi… ascoltate senza esitazione questo lavoro!!!  

Voto: 7,5/10

Salvatore Mazzarella