ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

Cadaveria VS Necrodeath

venerdì 17 maggio 2013

KLOGR - Till You Turn

Valery Records

Ecco l’esempio che dovrebbero seguire band e case discografiche quando decidono di consegnare ad un mercato sempre più difficile ed ostico un prodotto in formato EP. Spesso considerato un riempitivo in assenza di idee, un mezzo per racimolare qualche spicciolo dai fans più fedeli, al contrario questo Till You Turn è stato pensato e curato con estremo rispetto di chi andrà a sborsare la pecunia finale, oltre all’intento di esser considerato un buon biglietto da visita per la band stessa, dato che i quattro brani inediti (più altri tre live…) son di qualità e spessore consistenti. Già col primo disco in studio i Klogr avevano destato ottimi riscontri da parte della critica, a cui son seguite una serie di esibizioni live addirittura in USA. Quello offerto da questo gruppo è un metal aggressivo, moderno, che sa essere sporco ma allo stesso tempo caratterizzato dalla perfezione chirurgica delle sue trame, con Gabriele Rustichelli (cantante e chitarrista) come sempre mattatore della scena, specie nelle successive tre tracce registrate dal vivo e davvero pregevoli nell’esecuzione. Ascoltate l’opener King Of Unknown e darete ragione a questa descrizione. Non manca una strizzatina d’occhio al groove, come si evince da The Voice Of Cowardice, un brano che, se interiorizzato, non ve lo scrollate più di dosso. Poi Vulture Feast gode dellapresenza al basso di Maki dei Lacuna Coil. Missaggio a cura di Logan Mader, proprio quello dei Machine Head, per un risultato finale molto ben confezionato…  

Voto: 8/10

Salvatore Mazzarella