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lunedì 27 maggio 2013

GLENN HUGHES - L’Autobiografia della Voce del Rock (con Joel McIver)

Tsunami Edizioni
Questo è uno di quei libri che aspettavamo in molti e, sin da quando il protagonista ne annunciò la preparazione, più di qualcuno ha confidato nella sua pubblicazione da parte di Tsunami Edizioni che, come sempre, non s’è tirata indietro per soddisfare le aspettative del suo pubblico. Quindi eccola qui l’autobiografia di uno degli artisti più amati del panorama hard rock/metal ed il cui spessore è indiscutibile, vuoi perché dotato di una delle voci più belle ed incredibili, nera e bianca allo stesso tempo, rock ma pregna di grande soul, con un estensione assurda… The “voice of rock” appunto!!! Vuoi perché bassista davvero fuoriclasse, ruvido, granitico ma sopraffino nel groove e nel funk delle sue linee ritmiche… Vuoi perché, forse, tra tutti i Purple è quello che mostra più rispetto e devozione verso il proprio pubblico, con parole sempre colme di sentimenti positivi, con un filo che cerca di essere il più diretto possibile e grazie alla continua condivisione di esperienze artistiche ed umane su cui siamo sempre ben informati per voce dello Stesso. Una condivisione, quindi, che tocca il suo apice proprio in quest’autobiografia che Glenn ha voluto scrivere con l’ausilio dell’ottimo e collaudato Joel McIver, un nome che i lettori conoscono bene tante sono le pubblicazioni (Metallica, Slayer, Slipknot sono solo qualcuno dei nomi che ha trattato…) che portano la sua firma. In modo scorrevole, leggero, con humor britannico e con notevole confidenzialità, il musicista inglese s’è concesso a chi lo ama per raccontargli tutto, ma proprio tutto, ciò che di buono e di meno buono è successo nella propria vita. Dagli anni ’70 dei Trapeze e dei Purple, periodo che occupa una parte notevole del testo, in cui era avvolto dal successo ma anche dalle groupies, dall’alcol, dalla droga e da tutti gli eccessi del rock, alla definitiva caduta nell’inferno della tossicodipendenza e a due passi dal punto di non ritorno, per poi risalire grazie alla consapevolezza di una carriera che stava per subire un immeritato crollo, grazie all’amore di chi gli è stato e gli è vicino ma, soprattutto, grazie ad un cammino di fede davvero serio e profondo che Glenn ha sempre proclamato a gran voce e che lo ha portato ad una vera e propria seconda vita artistica, stupefacente per quello che sta regalando ancora all’intero panorama rock (si pensi ai Black Country Communion di cui anche si parla in questo libro) a seguito di una vena artistica ed una voce entrambe miracolosamente intatte e vitali. Davvero non servono altre parole per dirvi che questo libro deve essere presente a tutti i costi nella vostra libreria…

Voto: 9/10

Salvatore Mazzarella