ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

Feltrinelli 1

Promozioni su La Feltrinelli.it

domenica 5 maggio 2013

ECHOTIME - Genuine

logic(il)logic Records

Disco discreto ed eccessivamente ambizioso per gli Echotime, che hanno puntato a fare subito le cose in grande, con un'opera metal, con un concept complesso e dai connotati articolati. Stilisticamente il loro è una sorta di prog metal ispirato ai consueti Dream Theater e Symphony X, anche se c'è considerare una discreta personalità negli Echotime, che dimostrano di avere buone doti compositive e tecniche, con margini di miglioramento. La cosa che colpisce subito è la buona produzione, curata dal guru del settore Simone Mularoni dei Domination Studios, per il resto l'eccessiva ricerca delle intelaiature degli arrangiamenti, paradossalmente non giova a Genuine. Nessun fraintendimento, gli Ecotime sono una una band, molto preparata sia da un punto di vista tecnico che compositivo, ma aver puntato su un concept in stile Metropolist Pt. 2, in un certo senso incide nella non immediatezza del disco, che può essere compreso solo dopo molti ascolti. Quindi c'è qualità, c'è spessore tecnico, ma un lavoro di questo tipo, se pur maestoso, rischia di non essere compreso per un gruppo agli inizi. Un discorso difficile da comprendere, ma realista nel mondo attuale. Ciò non cancella lo spessore del disco, che nei singoli brani, andava curato nella struttura dei brani poco snelli. Anche se gli Echotime perseguono una precisa identità, devono vestirsi di una loro abito, tralasciando per il futuro le influenze provenienti dalle altre band, che comunque per partire, vanno considerate positivamente. C'è stoffa, ma solo il prossimo capitolo può confermarcelo.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella