Mazzarella Press Office

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martedì 7 maggio 2013

ANNA BISCEGLIE - Da Caracalla a Villa Pamphilij-Il prog a Roma sull’onda di Woodstock

Aereostella

Di saggi sul prog italiano ne sono usciti un bel po’, alcuni eccellenti, altri buoni, qualcuno ridondante di informazioni ormai ben note al pubblico di cultori ed appassionati del genere. Ma l’attento lavoro editoriale, discografico e librario, compiuto negli ultimi anni dallo staff di Aereostella, sta donando nuova luce al miglior prodotto del rock italiano, quel prog appunto per cui tutto il mondo ci ammira! Chi legge di musica metal da tanti anni, come il sottoscritto ed il nostro direttore Maurizio, ricorda molto bene quanti artisti, davvero tanti, di fama internazionale includano nelle loro collezioni classici e rarità di Pfm, New Trolls, Orme, Banco, Area ma anche di qualche nome meno noto ma ugualmente valido. Questa introduzione è doverosa per presentare l’interessantissimo lavoro ad opera di Anna Bisceglie, docente scolastica e due lauree (Lingue e Scienze della Comunicazione) in carniere, collaboratrice dell’entourage del Mito New Trolls e UT New Trolls, che ha trattato la materia in modo innovativo, con un ideale punto di partenza fissato nei grandi raduni italiani (romani per la precisione) di Caracalla e Villa Pamphilij dei primi anni ’70, pretesto per poi discutere direttamente con i protagonisti di un periodo artisticamente irripetibile, pieno di grandi idee, pregno di grande fermento, di portata culturale infinita. Così, grazie alla disponibilità di gente come, segnaliamo solo qualche nome ma ce ne sono tanti altri…, Roby Facchinetti (Pooh), Gianni Belleno e Maurizio Salvi (New Trolls), Francesco Di Giacomo (Banco), Joe Vescovi (The Trip), Claudio Simonetti (Goblin), nonché del grande impresario Pino Tuccimei e di Gianni Cipriani (organizzatore degli storici eventi romani) la storia è stata ricostruita in modo autentico, con le parole di chi ha vissuti quei giorni sulla propria pelle. Citazione particolare merita la presenza di Stefano D’Orazio che ha curato la prefazione del libro ed ha offerto una testimonianza ampia e preziosa, frutto delle due notevoli esperienze ne Il Punto e nei Pooh, di come si viveva musicalmente parlando a Roma in quel periodo, dell’atmosfera che aleggiava tra le band, dei sogni e delle speranze di tanti giovani musicisti. Anna Bisceglie ha abilmente intervistato tutti questi artisti, trasponendo il risultato di questi incontri in modo prosaico, come se di volta in volta il protagonista di turno stesse tracciando l’autobiografia di quei magici momenti. Inutile ripetervi quanto questo libro sia davvero avvincente nella sua forma di scrittura, nonché davvero interessante per il contenuto informativo. Fortemente consigliato agli appassionati, ma anche ai giovani rockers che vogliono provare l’emozione di vivere, anche solo col pensiero, quegli anni fatati.     

Voto: 8,5/10

Salvatore Mazzarella