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domenica 14 aprile 2013

KALEDON - Altor: The King's Blacksmith

Scarlet Records

Sono passati ben quindici anni da quando i Kaledon hanno intrapreso il proprio percorso artistico ed hanno fatto davvero molta strada, necessaria, per arrivare con Altor: The King's Blacksmith al passo che gli consente definitivamente di raggiungere la propria maturità. Già con il precedente Legend of the Forgotten Reign - Chapter 6: The Last Night on the Battlefield dato alle stampe circa tre anni fa, il combo laziale aveva dato ampia dimostrazione del proprio livello qualitativo, ma con  Altor: The King's Blacksmith sono lampanti i passi in avanti compiuti da Alex Mele e compagni. Stilisticamente proseguono nel loro power metal identificativo e personale, che può essere associato ai Rhapsody Of Fire, ma anche ad altri progetti più epici, come anche ad sound più maestoso alla Blind Guardian, non a caso il vocalist Marco Palazzi sembra più volte puntare su una timbrica molto incline a quella dell'Hansi Kürsch più melodico. Altor: The King's Blacksmith è un disco che guarda in alto e che può ambire a raggiungere importanti traguardi. Childhood è un pezzo diretto, d'impatto, l'opener ideale per un disco di caratura dai connotati fantasy, Between The Hammer And The Anvil è invece un brano più complesso, nel quale si nota la cura minuziosa degli arrangiamenti e dove sono palpabili gli intrecci delle chitarre di Tommaso Nemesio ed Alex Mele, supportati da cori maestosi ed una sezione ritmica ben ritmata. Se My Personal Hero attraversa territori più oscuri, con il supporto di una notevole rapidità d'esecuzione, Lilibeth è l'immancabile ballata dove i Kaledon riescono a mettere in mostra il proprio lato più intenso ed ispirato. A New Beginning spiazza per la sua struttura variegata e per le proprie linee melodiche accattivanti, con Kephren si torna a territori più incisivi e tradizionali, mentre con Screams In The Wind viene alla luce l'ottimo lavoro della sezione ritmica. La chiusura è da pelle d'oca, con la bellissima A Dark Prison, in assoluto il pezzo più completo di Altor: The King's Blacksmith, che ben riassume i suoi contenuti e che vede la presenza in veste di guest di Fabio Lione, vocalist di Vision Divine e Rhapsody Of Fire. Un grande album per una importante realtà del panorama metal nostrano.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella