Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 23 aprile 2013

HELLYEAH - Band of Brothers

Eleven Seven
A volte mi domando se una reunion dei Pantera sia possibile, ma soprattutto se sia necessaria. Senza Dimebag Darrel, non avrebbe più senso, questo da un punto di vista umano, ma anche musicale. Si, perché gli Hellyeah sono i Pantera del nuovo millennio e non solo perché il batterista è Vinnie Paul ma perché se oggi quella band che spopolava con Cowboys From Hell, oggi fosse ancora unita, sicuramente suonerebbe come suona oggi Band of Brothers, un disco di groove metal che spacca, per intensità, qualità e tecnica. Band of Brothers è un gran disco, fatto di buone canzoni, spontanee, fresche, dinamiche e moderne, che consentono alla band di avere un proprio stile, un proprio sound ed una propria identità. Hanno personalità gli Hellyeah e non solo perché dentro c'è l'ex batterista dei Pantera, ma perché è un gruppo vivo, grintoso e carismatico, caratteristiche che si trasmettono su Band of Brothers, con chitarre pesanti e potenti, una sezione ritmica che picchia duro senza sosta. Poi c'è Chad Gray che con la sua voce riesce a fare la differenza, anche se più che Phil Anselmo, sembra il nostro miglior Gielle Perotti degli Extrema, che in un disco come questa nuoterebbe come un delfino nel mare aperto. Ovviamente non è giusto fare un paragone con i Pantera, ma ascoltando questo disco, certi accostamenti sono naturali e doverosi. In conclusione il disco è ottimo, quindi altri discorsi sono superflui.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella