Mazzarella Press Office

EMP 1

Nuclear Blast 1

Nuclear Blast 4

Athlantis

mercoledì 17 aprile 2013

AMORPHIS - Circle

Nuclear Blast

Circle è un ritorno all'antico da parte degli Amorphis, ma anche una dichiarazione di errore probabilmente. Il nuovo lavoro della band finnica riscopre quelle sonorità che con Elegy nella metà degli anni novanta gli hanno consentito di raccogliere un folto numero di consensi, fondendole con tutto ciò che nel corso del tempo hanno seminato. Se quindi album con Tuolela, oppure Am Universum, avevano un sapore fin troppo commerciale, senza prendere le distanze da quei dischi dalle sonorità morbide, gli Amorphis hanno pensato ulteriormente di unire a quelle melodie ed a quei ritornelli accattivanti, dei frammenti più estremi, più crudi, ma sempre improntati sull'accessibilità e su un impatto immediato. E' infatti impossibile non restare affascinati da Circle, grazie al suo appeal seducente, se pur non estremamente commerciale, come spesso è capitato. Shades of Gray è la foto perfetta di quello che sono oggi gli Amorphis, duri, melodici e estremamente efficaci. Successivamente si abbassano i toni con Mission, anche se riesce a colpire come il gruppo finnico riesca a sedurre con le proprie note. The Wanderer ha tutte le potenzialità dell'hit da classifica e si ricollega al precedente The Beginning of Times uscito solo due anni fa, creando una sorta di punto di congiunzione. La forza di Narrow Path è la sua atmosfera dai connotati folk, nel consueto sound finnico,  Hopeless Days spiazza con il suo inizio quasi thrash, per poi mettere in mostra la splendida voce di Tomi Joutsen, intensa ed ispirata nella ballata Nightbird's Song. Con Into the Abyss si apre lo spazio maestoso di Circle e forse anche quello che più ricorda gli episodi più accessibili del percorso artistico targato Amorphis, Enchanted by the Moon è un altro brano che ricorda il capolavoro Elegy, mentre la conclusiva A New Day è un altro pezzo che ha tutte le carte per sfondare, come tutto il disco del resto...

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento. Rock On!