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venerdì 22 marzo 2013

STRYPER - Second Coming

Frontiers Records

Operazioni di questo tipo in genere risultano quasi sempre discutibile. Registrare nuovamente dei vecchi brani, non hanno una ricezione positiva sul pubblico, che resta affezionato costantemente alle versioni originali. Tuttavia, con coraggio, gli Stryper hanno deciso di dare vita a questo Secondo Coming, creando delle versioni attuali di ben quattordici dei loro classici, aggiungendo al tutto due brani inediti, parliamo di Bleeding from Inside Out e Blackened. Second Coming a questo punto, può rappresentare un'occasione d'oro per tastare quale sia lo stato di forma della band sia da un punto di vista compositivo che di prestazione. I vecchi brani acquistano molto nel suono e nella qualità. Da un punto di vista tecnico, gli Stryper hanno grande energia e forza da vendere, per questo ogni singolo pezzo acquista in dinamismo ed anche di carisma. E' infatti gradevole ascoltare degli assoli di chitarra incisivi ed efficaci, che giovano di un sound idilliaco e spumeggiante. Ovvio che poi l'attenzione si sposta sui brani inediti, visto che la qualità di quelli storici non è in discussione. La penna degli Stryper si è ammorbidita, è diventata più rock che heavy e per questo sembra che il gruppo badi più a toni più morbidi, che a quanto fatto in passato, forse per un fattore commerciale, quasi ruffiano. Già dal ritornello di Bleeding from Inside Out si ha questa impressione. Ascoltare poi i vecchi brani con un sound innovativo, è gradevole, anche se si perde quell'originalità degli esordi. Per chi non conosce gli Stryper, questa resta comunque una buona occasione per avere un primo approccio.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella