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mercoledì 20 marzo 2013

PRETTY MAIDS - Motherland

Frontiers Records

I Pretty Maids sono il classico gruppo che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Attivi ormai da oltre trenta anni, hanno raccolto in carriera un folto numero di successi, che però non sono mai stati generosi se subordinati alla loro classe ed il loro talento. Nonostante tutto sono sempre in vita, in splendida forma e pronti a sfornare grandi dischi e grande musica. Motherland è un album di notevole valore, che contiene brani di uno spessore artistico sbalorditivo. Tenendo presente che tutti i lavori dei Pretty Maids sono sempre stati di classe sopraffina, Motherland è un disco che va oltre, che è capace di potersi guadagnare la palma di top album della loro carriera. Se da un punto di vista tecnico tutti i membri della band sono in uno stato di forma che va oltre ogni previsione, basta infatti solo limitarsi al lavoro delle chitarre per averne la prova matematica, i singoli brani si dimostrano a che intensi ed ispirati, oltre che spontanei. Un aspetto che colpisce immediatamente l'ascoltatore e che non è un dato di poco conto. C'è anche una leggera vena commerciale, legata ad un gusto melodico notevole, ma non è un fattore da vedere con malizia, bensì come una ulteriore caratteristica di merito in un disco che ha tutte le caratteristiche per sfondare, se solo il pubblico saprà percepirlo in modo maturo. C'è poi un lavoro dei suoni e delle tastiere intelligente, mai ruffiano, ma sempre ponderato. Si viaggia tra momenti anche duri, che ben si sposano con quelli pià affascinanti ed introspettivi. Lo stile è vario, ma anche molto identificativo per la band, che viaggia tra l'hard rock melodico all'AOR con estrema naturalezza. La produzione è impeccabile, molto moderna ed attuale e tutti i brani sono dei potenziali hit, a cominciare da Mother of All Lies, ma anche Sad to See you Suffer, The Iceman e la title-track. Motherland è un disco da avere, punto e basta.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella