Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 7 marzo 2013

GEMINY - The Prophecy

Nadir Music

E' un gruppo interessante quello dei Geminy, combo genovese attivo da circa sette anni, che dopo aver immesso sul mercato due demo, esordisce sul mercato discografico con questo discreto The Prophecy. Da un punto di vista stilistico, suonano un raffinato progressive metal, tendente al power, con qualche sfumatura di heavy tradizionale. L'influenza poi di un gruppo come i Labyrinth, viene fuori ed è rimarcata dalla presenza di Roberto Tiranti in veste di guest nel brano My Fellow Prisoner, che con la voce dell'ugola nostrana acquista quel quid in più come Re Mida, che qualsiasi cosa tocca si tramuta in ora. Il disco nel complesso è discreto e può essere considerato con un esordio notevole, perché rimasta le buone doti tecniche e compositive di un gruppo di prospettiva, che però deve migliorare davvero tanto. E' però una formazione che funziona, che ci sa fare, ovvio che con l'esperienza ed il tempo, i Geminy potranno solo migliorare. The Prophecy è un disco diretto, ha un impatto molto forte, la presa è nella media, se pur non del tutto immediata ed è nella versatilità il proprio punto di forza, come anche negli arrangiamenti che si dimostrano ben curati. Il neo è contenuto tutto nelle produzione, non del tutto appropriata, ma non è eccessivamente penalizzante per valutare il valore della band. Esordio positivo da vedere con fiducia.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella