Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 12 marzo 2013

DGM - Momentum

Scarlet Records

Se i DGM avevo voglia di stupirci con effetti speciali, ci sono riusciti benissimo, sfornando in assoluto il loro miglior disco in carriera. Momentum giunge a quattro anni di distanza dal precedente FrAme ed è l'ottavo lavoro in studio del loro brillante percorso artistico che perdura ormai da poco meno di venti anni. Il loro è un progressive metal molto potente ed incisivo, che punta sulla tecnica e la melodia, ma anche sull'aggressività e la forza. In questo sono molte le similitudini con i blasonati Symphony X, un fattore che emerge particolarmente nel brano Reason, l'opener del disco, che vede come ospite il vocalist Russell Allen, che dona al componimento un contributo notevole. Tutto l'album si destreggia su ritmi molto veloci e rapidi, senza mai trascurare la qualità di ogni singolo componimento, di ogni singolo frammento, di ogni singola nota. Tutti i membri della band confezionano una prova impeccabile, quasi maniacale. La batteria di Fabio Costantino è un rullo compressore inarrestabile, picchia duro senza sosta, donando dei ritmi d'esecuzione inesauribili. Il basso di Andrea Arcangeli è un martello pneumatico che piccona costantemente, le tastiere di Emanuele Casali in stile Kevin Moore, evocano quelle di Images And Words dei Dream Theater, come anche quelle di Jens Johanson in Visions, in particolare nel brano Universe, ma fare la differenza, è la chitarra di Simone Mularoni, noto producer, che riesce a lasciare un'impronta indelebile per tutto l'album. Da elogio autentico, è la prova di Mark Basile, abile a modulare la propria voce ad ogni situazione ed a qualsiasi intensità. Ottimo il suono, molto moderno ed attuale  Presente inoltre in veste di guest anche Viggo Lofstad nel brano Chaos. Disco maturo, capace di confermare quanto sia notevole la qualità dei DGM e la loro personalità. Momentum è un album da estasi, che lascia tutti a bocca aperta e senza parole.

Voto: 10/10

Maurizio Mazzarella