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giovedì 21 marzo 2013

BUD TRIBE - Eye Of The Storm

Jolly Roger Records

I Bud Tribe sono la band di Daniele "Bud" Ancillotti, storico membro della Strana Officina. In formazione troviamo anche Dario Caroli, batterista dei noti Sabotage, altra band che ha lasciato un segno indelebile in quella che è stata la scia del rock e del metal nostrano, al pari di altri gruppi di spessore, come i Vanadium, i Vanexa ed i Bulldozer. Col nome Bud Tribe, questo pregevole Eye Of The Storm è la terza fatica che viene data alle stampe, dopo On the Warpath del 1998 e Roll the Bone uscito circa quattro anni. Eye Of The Storm si presenta come un album completo, di pregevole qualità e di notevole spessore artistico. Stilisticamente si assesta un heavy metal classico con leggere sfumature power, che assestano le proprie radici nella scena britannica degli anni ottanta. Non a caso sembrano diversi i riferimenti ai Saxon, come anche agli Iron Maiden, in particolare nella title-track dove echeggiano trame di Aces High. Il disco si dimostra tecnicamente valido, Dario Caroli dietro le sue pelli si dimostra padrone assoluto della scena, grazie al suo martellare continuo, con potenza ed equilibrio. Le chitarre sono ben modulate, spaziano tra omenti incisivi e penetranti, a cavalcate degne del power metal di stampo teutonico, supportate da assoli estasianti, vedi il caso di Mr. Cypher. Bud Ancillotti conta con grinta e carisma ed il suo timbro in stile Messiah Marcolin riesce a rendere la musica dei Bud Tribe assolutamente originale e particolare. La produzione è discreta, da questo punto di vista forse si poteva puntare su un suono più pulito e moderno, ma non è un fattore che incide particolarmente sulla resa finale di un album certamente tra i più attesi della scena musicale nostrana nel campo dell'heavy metal tradizione. 

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella