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martedì 26 marzo 2013

AVANTASIA - The Mystery of Time

Nuclear Blast

Un altro grande capitolo per un grande progetto, iniziato in modo ambizioso ed ormai diventato grande, forse un vero e proprio punto di riferimento all'interno di una scena musicale importante come quella metal. Era il 2001 uno quando venne dato alle stampe il primo disco targato Avantasia. Nessuna perplessità, ma solo certezze attorno a Tobias Sammet, che nel frattempo ha dato vita ad altri lavori di fondamentale importanza, fino ad arrivare a questo pregevole The Mystery of Time, il sesto della serie, che giunge a distanza di tre anni dai precedenti capitoli Angel of Babylon e The Wicked Symphony. Nel frattempo il metodo compositivo di Sammet è maturato, è divenuto più cupo e riflessivo, meno immediato, ma certamente più personale e non troppo vicino agli Helloween, oppure ai suoi stessi Edguy. Dentro ancora una volta ci sono i migliori musicisti della scena, come Sascha Paeth alla chitarra, Michael "Miro" Rodenberg alle tastiere e Russell Gilbrook alla batteria. Tra i cantanti, oltre al sempre presente Michael Kiske, ormai un'icona nel progetto, sono state fatte le cose in grande, grazie alla presenza di personaggi del calibro di Joe Lynn Turner, Eric Martin e Biff Byford, senza dimenticare Bob Catley dei Magnum. La presa non è immediata come spesso è capitato nei lavori targati Sammet. C'è una cura degli arrangiamenti molto minuziosa e la struttura dei brani è davvero complessa, anche grazie ad orchestrazioni che viaggiano tra il sinfonico e lo strumentale più diretto. Un esempio calzante del concetto appena espresso, è racchiuso nel brano Where Clock Hands Freeze, dove ai ritmi sostenuti classici di Sammet, si associa l'asspetto pià maestoso del progetto.  The Mystery of Time è un lavoro di granfe qualità e notevole spessore artistico, con tanti momenti di livello elevato, che raggiungo l'apice in due brani particolarmente, nelle due suite da oltre dieci minuti Savior In The Clockwork e The Great Mystery, dove Tobias Sammet duetta nel contempo con i più noti artisti coinvolti in questo nuovo capitolo di questo sensazionale progetto, che lo fanno divenire un nuovo appuntamento con la storia, a cui è impossibile mancare.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella

-Spectres (6:20) - Tobias Sammet & Joe Lynn Turner
-The Watchmakers' Dream (4:20) - Joe Lynn Turner & Tobias Sammet
-Black Orchid (6:55) - Tobias Sammet & Biff Byford
-Where Clock Hands Freeze (4:35) - Michael Kiske & Tobias Sammet
-Sleepwalking (3:45) - Cloudy Young & Tobias Sammet
-Savior In The Clockwork (10:40) - Joe Lynn Turner, Tobias Sammet, Biff Byford & Michael Kiske
-Invoke The Machine (5:30) - Ronnie Atkins & Tobias Sammet
-What´s Left Of Me (5:05) - Eric Martin & Tobias Sammet
-Dweller In A Dream (4:45) - Tobias Sammet & Michael Kiske
-The Great Mystery (10:05) - Tobias Sammet, Bob Catley, Joe Lynn Turner & Biff Byford